Cividalese, verifiche serali nei locali: irregolarità in due attività su quattro
Controlli coordinati tra Cividale e altri cinque comuni: nel mirino ristorazione, circolazione stradale e persone sottoposte a misure restrittive.
Due attività di ristorazione del Cividalese sono finite nel registro delle contestazioni amministrative dopo una serie di verifiche coordinate condotte nella serata di giovedì 10 settembre. Gli accertamenti hanno fatto emergere problemi legati alla regolarità del lavoro, agli adempimenti fiscali e ad alcuni aspetti strutturali dei locali.
Il servizio ha interessato un’area ampia del territorio friulano orientale, con controlli non solo negli esercizi pubblici ma anche su persone, veicoli e soggetti già sottoposti a limitazioni della libertà personale.
Controlli distribuiti in sei comuni
L’operazione è stata svolta a Cividale del Friuli, Moimacco, Faedis, Premariacco, Prepotto e Torreano. Il dispositivo era orientato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e al contrasto degli episodi legati alle sostanze stupefacenti e psicotrope.
Nel servizio sono stati impegnati i carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli, con il supporto del Nucleo Radiomobile, delle Stazioni dipendenti, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Udine e della Guardia di finanza della Compagnia cividalese. Il coordinamento è stato affidato alla Centrale operativa.
Le verifiche nei ristoranti della zona
Una parte dell’attività si è concentrata su quattro esercizi di ristorazione. In metà dei casi, quindi in due locali, sono state rilevate violazioni di carattere amministrativo.
Le irregolarità contestate riguardano tre fronti distinti: lavoro nero, obblighi fiscali e condizioni dei locali sotto il profilo strutturale. Nel resoconto diffuso non vengono indicati né l’ammontare delle sanzioni né il numero delle persone eventualmente impiegate senza regolare contratto.
Si tratta comunque di un ambito particolarmente sensibile per un territorio dove la ristorazione rappresenta una parte importante dell’economia locale, soprattutto nelle aree più frequentate tra Cividale e i comuni vicini.
Il bilancio dei controlli sul territorio
Nel corso della stessa operazione sono state identificate 61 persone e controllati 33 veicoli. Alcuni automobilisti sono stati sottoposti alla prova con etilometro e tutti gli accertamenti hanno dato esito negativo.
Le verifiche hanno riguardato anche 18 persone destinatarie di misure restrittive della libertà personale, nell’ambito di un monitoraggio più ampio del territorio.
Un modello di intervento già usato nel Cividalese
Non è la prima volta che nell’area vengono organizzati servizi di questo tipo, costruiti insieme da Arma, Nas e Guardia di finanza. La formula unisce i controlli sulla sicurezza del territorio agli accertamenti specialistici sulle attività economiche aperte al pubblico.
L’operazione del 10 settembre conferma quindi una linea di presidio che nel Cividalese punta a tenere insieme legalità nel lavoro, correttezza degli adempimenti e vigilanza diffusa nei centri della zona.
Rettifica 22/09/2026 ore 9:00
Rettifica. A seguito della richiesta pervenuta dai legali dell'esercizio Casa della Pizza di Cividale del Friuli, i quali hanno rappresentato che l'attività non sarebbe stata destinataria delle violazioni descritte nell'articolo, citando testualemente - «l’esercizio del nostro assistito, pur interessato dai controlli, non è stato oggetto di alcuna contestazione e, anzi, è risultato pienamente in regola sotto tutti gli aspetti contrattuali, fiscali, contributivi, assicurativi e igienico-sanitari, come risulta dai verbali in nostro possesso» -, la redazione ha provveduto a sostituire l'immagine originariamente pubblicata a corredo della notizia, al fine di evitare qualsiasi possibile equivoco o associazione tra l'esercizio e le violazioni riportate. La fotografia era stata ricevuta dalla redazione direttamente dai Carabinieri, insieme al relativo comunicato stampa e con richiesta di divulgazione, senza essere accompagnata da una didascalia o da indicazioni che consentissero di identificare l'esercizio raffigurato. La redazione precisa inoltre che, prima della ricezione della richiesta di rettifica, nell'articolo originariamente pubblicato non erano mai citati né indicati l'esercizio Casa della Pizza né il suo titolare e non veniva loro attribuita alcuna delle violazioni descritte nel testo.