Cividale-Castelmonte, nel weekend arriva anche la sfida di Michele Mancin
La salita friulana del 3 e 4 ottobre mette in palio punti pesanti tra Super CIVM e IRS Cup per il pilota di Rivà, atteso su una Citroen Saxo gruppo A.
La cronoscalata di Cividale-Castelmonte si prepara ad accogliere un altro protagonista atteso del fine settimana del 3 e 4 ottobre 2026. Tra i nomi da seguire c’è quello di Michele Mancin, pilota di Rivà, che sulle strade friulane si gioca una parte importante del finale di stagione.
Per la gara di casa friulana, almeno dal punto di vista del contesto sportivo territoriale, l’interesse è doppio: la prova vale infatti come passaggio nel Super CIVM e allo stesso tempo come snodo conclusivo per l’International Race Salita. Un incrocio di classifiche che rende la salita di Cividale uno degli appuntamenti più delicati di questo autunno motoristico.
Mancin si presenta all’appuntamento con la Gaetani Racing dopo aver conquistato l’accesso al trittico del Super CIVM grazie al terzo posto ottenuto nella zona nord del Campionato Italiano Velocità Montagna, tra le vetture gruppo A-S. Da qui parte una nuova fase della sua stagione, proprio su un tracciato che conosce bene.
Una gara friulana che pesa su due classifiche
Guardando ai numeri provvisori, il pilota polesano occupa attualmente la terza posizione nel gruppo A-S e la seconda nella classe A-S1600 dell’IRS Cup. Una situazione che lascia ancora margine per chiudere in alto, a patto di trovare un fine settimana solido nelle due salite di gara.
Il valore della trasferta di Cividale sta proprio in questo doppio binario. Da una parte c’è l’esordio nella mini serie tricolore del Super CIVM, dall’altra la possibilità di difendere o migliorare una classifica internazionale ancora aperta. Per questo la prova friulana assume un significato che va oltre il singolo risultato di giornata.
Il programma tra prove e manche decisive
Il calendario del weekend prevede sabato 3 ottobre dedicato alle due sessioni di prove ufficiali. Domenica 4 ottobre toccherà invece alle due manche valide per la classifica, quelle che assegneranno i riscontri più pesanti sia in ottica Super CIVM sia per la chiusura dell’International Race Salita.
In avvicinamento alla corsa, l’attenzione del team è concentrata anche sulla Citroen Saxo gruppo A con cui Mancin sarà al via. L’obiettivo è presentarsi a Cividale con una configurazione il più possibile efficace, cercando di correggere i limiti emersi nella precedente uscita di Pedavena, soprattutto sul piano della prestazione in salita.
Lo stesso pilota ha definito la tappa friulana come un momento di passaggio tra due capitoli della sua annata: apertura del percorso nel Super CIVM e chiusura di quello nell’IRS Cup. Una lettura che rende bene il peso specifico del weekend.
Un tracciato che in passato gli ha dato risultati
Per Mancin la Cividale-Castelmonte non è una gara qualsiasi. Negli anni, infatti, su questa salita ha raccolto piazzamenti importanti con vetture diverse, elemento che può rappresentare un punto a favore nell’approccio al fine settimana.
Nella scorsa stagione aveva conquistato un podio tra le GT, mentre nel 2022 aveva chiuso terzo tra le millesei preparate. Ancora prima erano arrivati il successo del 2021 e il secondo posto del 2018, annata conclusa poi con il titolo nel Trofeo Italiano Velocità Montagna nord.
Nel suo percorso a Cividale restano anche le vittorie ottenute agli inizi della carriera con la Peugeot 205 Rallye gruppo A. Un legame tecnico e sportivo con il tracciato friulano che ora può tornare utile in un momento decisivo della stagione 2026.
Il finale di stagione passa anche dal Friuli
La prova di Cividale-Castelmonte si conferma così un passaggio centrale non solo per il calendario nazionale della montagna, ma anche per le ambizioni di chi arriva in Friuli con obiettivi ancora aperti. Mancin cercherà un risultato capace di rilanciarlo subito nel Super CIVM e di consolidare la sua corsa nell’IRS Cup.
Su una salita che gli ha già dato riscontri positivi, il pilota di Rivà proverà a costruire un finale all’altezza delle aspettative. Per il pubblico friulano sarà un altro motivo di interesse in una cronoscalata che, anche quest’anno, si annuncia ricca di contenuti sportivi.