Cividale accende le sere di luglio: in Piazza Duomo cinque appuntamenti chiave di Mittelfest 2026
Dal 17 al 26 luglio il cuore della città ospita concerti, circo e teatro visivo. In cartellone anche uno spettacolo gratuito pensato per un pubblico di tutte le età.
Per dieci giorni Cividale tornerà a vivere il respiro internazionale di Mittelfest, ma una parte particolarmente attesa del cartellone avrà come baricentro Piazza Duomo. Dal 17 al 26 luglio 2026 lo spazio simbolo della città ospiterà una serie di serate all’aperto che porteranno nel centro storico musica, performance e un evento gratuito aperto anche alle famiglie.
L’edizione 2026 del festival si sviluppa attorno al tema della “Paura”, scelto come filo rosso tra discipline e linguaggi diversi. Nella programmazione in piazza questo percorso prenderà forma attraverso proposte molto eterogenee: dalla classica alle sonorità popolari dell’Europa centrale, fino al teatro multimediale e al circo contemporaneo.
Il cuore all’aperto del festival a Cividale
Mittelfest è in calendario complessivamente dal 16 al 26 luglio, ma per il pubblico di Cividale Piazza Duomo diventerà uno dei luoghi più riconoscibili della manifestazione a partire da venerdì 17. La scelta rafforza il legame tra festival e città, con un programma serale pensato per valorizzare uno degli scorci più noti del Friuli.
Il primo appuntamento in piazza sarà affidato, alle 21.30 di venerdì 17 luglio, a Vasko Vassilev, primo violino della Royal Opera House di Londra, insieme ai Covent Garden Soloists Quintet. “From Fear to Light” proporrà un itinerario musicale che attraversa epoche e stili, dal repertorio barocco fino a pagine romantiche, senza dimenticare richiami alla tradizione balcanica e al tango argentino.
Tra prime nazionali e suoni della Mitteleuropa
Domenica 19 luglio arriverà a Cividale “Lumen”, novità in prima nazionale firmata dai Dagadana. Il gruppo intreccia radici polacche e ucraine con ritmi etnici, pop e canti rituali, costruendo una proposta che dialoga apertamente con l’orizzonte culturale dell’Europa centro-orientale.
Un altro debutto nazionale è previsto mercoledì 22 luglio con “Prikezhia” dei Romano Drom. La formazione ungherese di area gipsy-valacca porterà in Piazza Duomo un impasto sonoro che unisce strumenti tradizionali a corda e percussioni con batteria e basso, in un set che guarda alle matrici popolari con una struttura contemporanea.
Venerdì 24 luglio toccherà invece alla FVG Orchestra con “Il demoniaco”, programma costruito attorno al versante più teso, virtuosistico e inquieto della scrittura musicale. Al centro della serata ci saranno il pianista Gabriele Strata e il violinista Christian Sebastianutto, impegnati in un percorso tra Liszt, Tartini e Strauss.
Lo spettacolo gratuito del 18 luglio
Nel calendario di Piazza Duomo trova posto anche un appuntamento pensato per allargare il pubblico del festival. Sabato 18 luglio andrà in scena “Mozzafiato! (Don’t Forget to Breathe!)” di Sophie Zoletnik e Lennart Paar, con accesso libero.
Gli artisti ungheresi lavoreranno sotto una cupola geodetica trasformando il respiro in gesto scenico. Il progetto mette al centro il passaggio dalla paura alla fiducia e si presta a una partecipazione trasversale, adatta a adulti, bambini e gruppi di spettatori di età diverse.
Il finale del 26 luglio e l’appuntamento a Gorizia
La chiusura delle serate in Piazza Duomo è prevista domenica 26 luglio con “Esploratori o geografi?”. Sul palco saliranno Alex Bellini, conosciuto per le sue traversate oceaniche in solitaria a remi, e Luca Lagash, bassista dei Marlene Kuntz. Lo spettacolo prende le mosse dal “Piccolo Principe” di Saint-Exupéry e sviluppa una dimensione visiva e sonora in cui l’Intelligenza Artificiale tradurrà voce e musica in forme grafiche dinamiche.
Il programma di Mittelfest non resterà però confinato a Cividale. Sabato 25 luglio il Teatro Verdi di Gorizia ospiterà la prima assoluta di “Era di maggio”, su testo di Flavio Santi, con Alessio Boni voce narrante e l’Orchestra La Corelli. Il lavoro richiama sia l’immaginario friulano dell’“Orcolat” sia la memoria del terremoto del 1976.
Nel quadro complessivo dell’attività 2026 rientrano anche MittelYoung, andato in scena dal 14 al 17 maggio, e Mittelland, progetto diffuso attivo dal 1 aprile al 31 dicembre. Per Cividale, però, il passaggio più visibile dell’estate sarà quello di Piazza Duomo, chiamata ancora una volta a diventare un grande spazio condiviso per il festival.