Cinema d’autore a Gorizia: al Kinemax il nuovo film di Hana Jušić dopo il tour nei festival
Appuntamento lunedì 2 novembre alle 20 con “La Terra del Fuoco”, opera della regista croata premiata anche a Locarno.
Gorizia ospita una nuova tappa del cinema europeo contemporaneo: lunedì 2 novembre, alle 20, il Kinemax propone La Terra del Fuoco (God Will Not Help – Bog neće pomoći), secondo lungometraggio della regista croata Hana Jušić, distribuito nelle sale italiane da Emerafilm.
Per il pubblico friulano si tratta dell’occasione di vedere un titolo che si è già fatto notare nel circuito internazionale, a partire dalla première al Locarno Film Festival 2025. Da lì il film ha continuato a viaggiare tra rassegne e competizioni, raccogliendo attenzione critica e riconoscimenti.
Una storia ambientata tra isolamento e rottura degli equilibri
L’opera è collocata agli inizi del Novecento, in un contesto montano della Croazia meridionale segnato da durezza e chiusura sociale. In questo scenario arriva una donna cilena, che sostiene di essere la vedova di uno degli uomini partiti per l’America e mai rientrati.
La sua presenza incrina le consuetudini del villaggio di pastori in cui approda. Da quel momento emergono tensioni sotterranee, desideri compressi e contrasti interni, mentre per le donne della comunità si affaccia l’idea concreta di una vita diversa da quella imposta fino a quel momento.
Jušić costruisce così un racconto in costume che intreccia dimensione storica e suggestione quasi mitica, usando un’epoca lontana per porre domande molto attuali. Al centro ci sono i rapporti di potere, il senso di appartenenza, la solidarietà femminile e la ricerca di libertà.
La regista ha spiegato di aver voluto guardare soprattutto a chi resta ai margini di quel mondo, donne escluse eppure capaci di opporsi, anche simbolicamente, all’ordine patriarcale che le contiene.
Una coproduzione europea con partecipazione italiana
Il progetto è stato prodotto da Ankica Jurić Tilić per Kinorama e vede anche una quota italiana con Ines Vasiljević e Stefano Sardo per Nightswim. Si tratta di una coproduzione che coinvolge Croazia, Italia, Romania, Grecia, Francia e Slovenia, sostenuta anche dal Ministero della Cultura italiano.
Questa dimensione internazionale si riflette anche nel percorso del film, che ha trovato spazio in numerosi festival e contesti dedicati al cinema d’autore, consolidando la visibilità dell’opera ben oltre il debutto.
Dal Pardo a Locarno alle tappe nei festival internazionali
Al Locarno Film Festival 2025, dove il film è stato presentato nel Concorso Internazionale, Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić hanno ottenuto ex aequo il Pardo per la migliore interpretazione. Un riconoscimento che ha accompagnato l’avvio della sua circolazione all’estero.
Dopo la Svizzera, il titolo è passato da festival come Busan, Vancouver, São Paulo, Sarajevo, Thessaloniki, Seville e Cork, continuando poi nel 2026 con ulteriori presenze, tra cui Palm Springs, Sofia, Zagabria, Bengaluru, BIF&EST e International Women’s Film Festival.
Nel palmarès figurano anche il premio come migliore attrice assegnato a Manuela Martelli a Thessaloniki, lo Special Award for Promoting Gender Equality al Sarajevo Film Festival, il Premio Meridiana per il Miglior Contributo Artistico al BIF&EST e altri riconoscimenti internazionali dedicati al lavoro delle registe emergenti. La serata di Gorizia porta così in città un film che arriva con un percorso già solido e molto osservato dalla critica.