Cicloturismo, domenica la Prosecco Cycling richiama 2.500 partecipanti sulle colline della DOCG

Valdobbiadene si prepara alla 23ª edizione della pedalata tra i vigneti Unesco: iscritti da 28 Paesi e percorso unico di 100 chilometri.

25 settembre 2026 16:11
Cicloturismo, domenica la Prosecco Cycling richiama 2.500 partecipanti sulle colline della DOCG -
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Non è soltanto una prova per appassionati di bici, ma un evento che continua a richiamare pubblico internazionale in un’area simbolo del Nordest. Domenica 27 settembre Valdobbiadene ospiterà la 23ª edizione della Prosecco Cycling, con 2.500 partecipanti attesi lungo il tracciato che attraversa il paesaggio delle colline del Prosecco.

La partenza è prevista alle 8.30 da Piazza Marconi, nel centro cittadino, per una giornata che coinvolgerà direttamente o indirettamente i 15 Comuni della DOCG. Il percorso resta quello da 100 chilometri, pensato per unire attività sportiva, promozione del territorio e valorizzazione di una delle aree più note del Veneto.

Per chi segue da vicino il mondo degli eventi outdoor del Triveneto, il dato che colpisce è la conferma di una platea ampia e internazionale: al via sono annunciati ciclisti provenienti da 28 nazioni distribuite in cinque continenti. Tra i Paesi rappresentati figurano anche Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Brasile e Argentina, oltre a numerose presenze europee.

Un appuntamento che guarda oltre i confini regionali

Nata nel 2004, la manifestazione ha superato nel tempo la dimensione locale, diventando uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario cicloturistico del Nordest. In oltre vent’anni ha portato sulle strade tra Conegliano e Valdobbiadene più di 55 mila partecipanti provenienti da 35 nazioni.

La crescita dell’evento si è intrecciata con quella del territorio che lo ospita. Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, inserite dal 2019 nel Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, restano infatti il cuore narrativo della pedalata, che continua a puntare su un’esperienza legata al paesaggio e alla mobilità lenta.

Tra sport e tappe di gusto lungo il tracciato

Anche per l’edizione 2026 gli organizzatori confermano un solo itinerario, senza varianti, con l’obiettivo di attraversare i punti più rappresentativi dell’area del Prosecco Superiore. Accanto all’aspetto sportivo, viene mantenuta una componente enogastronomica che da sempre caratterizza la manifestazione.

A Refrontolo è previsto un ristoro dedicato al Tiramisù, proposto sia nella ricetta tradizionale sia in una versione con Refrontolo Passito DOCG. A San Pietro di Feletto, dopo il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, i partecipanti troveranno l’abbinamento tra Prosecco DOCG e fasolari.

Un altro dei punti più attesi sarà Piazza Rovere, a Col San Martino, dove verrà servita la Pasta e Fasoi, piatto molto noto della tradizione veneta, accompagnata anche in questo caso dal Prosecco DOCG. È una formula che continua a distinguere la Prosecco Cycling rispetto ad altre manifestazioni simili.

I nomi annunciati e la rete internazionale dell’evento

Tra le presenze segnalate figurano Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, e la moglie Augusta, da anni vicini alla manifestazione. Moretti Polegato ha ribadito il valore dell’iniziativa come vetrina per le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, richiamando anche il tema del cicloturismo e della sostenibilità.

Sul fronte degli ospiti sportivi sono attesi Claudio Chiappucci, Daniele Bennati e Fausto Pinarello. Alla giornata parteciperanno inoltre due dirigenti di eventi partner inseriti nel progetto “World Cycling Sustainable Events”: il giapponese Koji Takase, direttore esecutivo di Cycling Shimanami, e lo statunitense TJ Juskiewicz, direttore esecutivo di El Tour de Tucson.

La macchina organizzativa e le iscrizioni fino a sabato

Dietro la pedalata di domenica c’è un apparato organizzativo composto da 1.358 persone tra tecnici, professionisti, collaboratori, associazioni, volontari e scuole. Un numero che restituisce la dimensione operativa di una manifestazione diffusa su un territorio ampio e articolato.

Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento alle istituzioni e agli enti coinvolti, tra cui Prefettura, Questura, Polizia Stradale, Provincia di Treviso, Comune di Valdobbiadene e amministrazioni dell’area DOCG interessate dal passaggio della corsa.

Le adesioni potranno essere completate ancora venerdì 25 e sabato 26 settembre alla Tenuta Villa Sandi, sede logistica del weekend. Sarà quello l’ultimo passaggio prima del via di una manifestazione che, anche quest’anno, punta a confermarsi tra gli eventi cicloturistici più riconoscibili del Nordest.

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