Cervignano ridisegna l’area di via Lino Stabile: intesa su sottopasso e nuova viabilità
Via libera regionale allo schema con Comune e Rfi: il progetto punta a chiudere il passaggio a livello e a riorganizzare collegamenti, accessi e mobilità ciclabile.
Non solo la chiusura di un attraversamento ferroviario, ma una revisione più ampia della circolazione in un punto delicato di Cervignano del Friuli. La Regione ha approvato lo schema di intesa con il Comune e con Rfi per arrivare all’eliminazione del passaggio a livello di via Lino Stabile, lungo la Venezia-Trieste.
L’operazione riguarda un’area in cui si intrecciano traffico locale, accessi alle proprietà private e collegamenti di quartiere. L’obiettivo indicato nell’accordo è quello di aumentare le condizioni di sicurezza e rendere più funzionale l’assetto della viabilità attorno alla linea ferroviaria.
Un nuovo progetto per l’attraversamento
Il punto centrale dell’intesa è l’affidamento a Rfi della redazione di un nuovo Progetto di fattibilità tecnico-economica per un sottopasso ciclopedonale. Accanto a questo elaborato dovranno essere predisposti anche ulteriori progetti legati agli interventi chiesti dall’amministrazione comunale sulle strade e sugli spazi vicini all’attuale passaggio a livello.
Le soluzioni dovranno essere condivise tra i tre soggetti coinvolti durante il riesame progettuale. Per quanto riguarda la realizzazione delle opere, Rfi avvierà le attività necessarie in funzione della disponibilità delle risorse economiche e della compatibilità con i propri programmi di investimento.
Il confronto tra enti e le criticità superate
Secondo quanto reso noto dalla Regione, l’accordo arriva al termine di un percorso tecnico che ha consentito di affrontare i nodi emersi nella fase progettuale precedente. Il nuovo schema prova quindi a tenere insieme le esigenze del sistema ferroviario con quelle della città.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha richiamato proprio questo equilibrio, indicando come priorità una soluzione capace di rispondere sia alla mobilità locale sia ai percorsi ciclopedonali che interessano la zona.
Spazio anche alla pista ciclabile comunale
Nell’intesa c’è anche un altro passaggio rilevante per il futuro dell’area. Rfi dovrà infatti avviare il procedimento per trasferire al Comune, attraverso compravendita, alcuni immobili ferroviari non più utili all’esercizio.
Quegli spazi potranno essere utilizzati per realizzare una pista ciclabile comunale, inserendo così l’intervento di via Lino Stabile in una trasformazione più ampia e non limitata al solo superamento del passaggio a livello.
Un tassello del piano regionale sui passaggi a livello
L’intervento di Cervignano rientra nel programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete ferroviaria, che comprende anche la soppressione dei passaggi a livello considerati prioritari. Per il Friuli Venezia Giulia, questo viene indicato come il primo passo del piano.
Nel medesimo quadro sono previsti anche interventi a San Giorgio di Nogaro e Torviscosa, che dovranno essere definiti dopo la condivisione delle opere con le rispettive amministrazioni comunali. Per Cervignano, intanto, l’intesa appena approvata apre una fase concreta di progettazione su un punto da tempo sensibile per la mobilità cittadina.