Castionese, la Coppa Italia si ferma in semifinale: resta un’annata da ricordare
Il 5-3 contro Legnano chiude la corsa al trofeo, ma a Castions di Strada il bilancio resta di primo piano tra A1 conquistata e vivaio in crescita.
La rincorsa alla Coppa Italia si interrompe a un passo dalla finale, ma per la Castionese Softball il fine settimana non cancella quanto costruito in questi mesi. La formazione di Castions di Strada esce dalla semifinale contro Legnano dopo il 5-3 maturato in gara, archiviando comunque una stagione che ha già consegnato al club uno dei risultati più importanti della sua storia recente.
Il dato che pesa di più, in prospettiva friulana, resta infatti la promozione in Serie A1 centrata pochi giorni fa. Un traguardo che colloca la società tra le realtà sportive regionali capaci di affacciarsi ai livelli più alti della disciplina, con l’obiettivo di farsi trovare pronta al salto di categoria.
Il match deciso tra terzo e sesto inning
La sfida con Legnano è rimasta in equilibrio solo nella fase iniziale. A spezzarlo sono state le lombarde, capaci di prendere margine al terzo inning con il 3-0 che ha indirizzato il confronto. La Castionese ha poi trovato un primo segnale con la volata di Santini, utile a muovere il punteggio.
La replica avversaria, però, è arrivata subito dopo: il singolo di Giavarini ha ristabilito tre lunghezze di vantaggio sul 4-1, costringendo le neroverdi a rincorrere ancora. La squadra friulana non ha comunque smesso di cercare la partita.
Nella quinta ripresa la semifinale si è riaperta davvero. La volata di Musuruane e il singolo di Napolitano hanno riportato Castions di Strada a contatto, fino al 4-3. Quando l’inerzia sembrava poter cambiare, Legnano ha trovato il punto che ha chiuso i conti al sesto inning con Airoldi, che ha spinto a casa Morlacchi per il definitivo 5-3.
Il rammarico dello staff e la lettura di Michelini
A fine gara il tecnico Daniel Michelini ha parlato apertamente di un’occasione sfuggita, spiegando che la competizione poteva essere alla portata della sua squadra. L’allenatore ha sottolineato come l’approccio non sia stato quello necessario per una semifinale di questo livello.
Nel suo bilancio c’è il rammarico per non aver completato una possibile doppietta stagionale, ma anche la consapevolezza che il gruppo arrivava da un’impresa pesante sul piano emotivo. Secondo Michelini, la promozione conquistata nel weekend precedente ha inciso sulla mentalità con cui la squadra è entrata in campo.
Lo stop, in ogni caso, non cambia il giudizio complessivo sull’annata. Lo staff considera il percorso estremamente positivo e guarda già al lavoro che servirà per affrontare il prossimo passaggio, quello verso il massimo campionato.
Per il Friuli un segnale che va oltre la semifinale
La sconfitta con Legnano chiude il cammino nella Final Four, dove nell’altra semifinale le Nuove Pantere Lucca hanno superato il Milano 1946 per 6-4, andando poi a vincere la finale proprio contro Legnano con il punteggio di 9-7.
Per la Castionese, però, il punto centrale resta un altro: la società si prepara a rappresentare il territorio regionale in Serie A1 nel 2027, dopo aver vinto i playoff e conquistato per la prima volta l’accesso alla massima serie. È un risultato che allarga l’orizzonte del club e dà rilievo all’intero movimento friulano.
Ad accompagnare il momento positivo c’è anche il percorso del settore giovanile. L’Under 16 ha infatti ottenuto la qualificazione alla finale nazionale di categoria in programma a Grosseto, un ulteriore segnale della solidità costruita dalla società. La Coppa sfuma, ma da Castions di Strada esce comunque una stagione che lascia basi concrete per il futuro.