Casarsa rilancia “Spazio alle Donne”: riprendono incontri, italiano e percorsi di autonomia
Nuovo avvio tra Casarsa e San Giovanni per il progetto dedicato a donne italiane e straniere, con attività settimanali e un modulo di alfabetizzazione.
Torna a muoversi a Casarsa della Delizia una delle esperienze sociali più radicate del territorio: “Spazio alle Donne”, percorso pensato per creare relazioni, rafforzare l’autonomia personale e offrire strumenti concreti a donne italiane e straniere.
Il progetto, attivo dal 2009, riparte nelle sedi di Casarsa e San Giovanni dopo la pausa estiva e si presenta anche quest’anno come un presidio stabile per chi cerca occasioni di incontro, apprendimento e orientamento. Nel tempo ha accompagnato più di 200 partecipanti.
Nel nuovo avvio sono una ventina le iscritte già coinvolte, con provenienze che raccontano la dimensione multiculturale dell’iniziativa: Bangladesh, Pakistan, India, Ghana, Nigeria, Algeria, Marocco e Togo.
Due appuntamenti fissi sul territorio
Le attività sono organizzate con cadenza settimanale in due punti del comune. A Casarsa gli incontri si tengono il giovedì mattina negli spazi messi a disposizione dall’associazione Il Noce, mentre il venerdì mattina il gruppo si ritrova al Centro Sociale comunale di San Giovanni.
La struttura del progetto si basa su una collaborazione territoriale consolidata. Il Comune di Casarsa della Delizia sostiene l’iniziativa attraverso risorse economiche, disponibilità degli spazi e coordinamento, seguito da un dipendente comunale.
La gestione operativa è affidata alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, dentro una rete che coinvolge anche i Servizi Sociali dell’Ambito Tagliamento, l’associazione Il Noce e FAI.
Italiano, orientamento e sostegno pratico
Accanto agli incontri ordinari, da settembre a novembre è previsto a Casarsa anche un modulo specifico dedicato all’alfabetizzazione in lingua italiana, sviluppato insieme all’ente di formazione Soform.
Non si tratta soltanto di lezioni linguistiche. Il percorso include anche accompagnamento verso una maggiore indipendenza nella vita quotidiana e occasioni di orientamento utili per l’accesso al lavoro, grazie alla collaborazione con PuntoInforma, Sportello Donna e Centro per l’Impiego.
L’obiettivo resta quello di offrire un contesto in cui affrontare difficoltà pratiche, costruire consapevolezza e trovare riferimenti affidabili all’interno della comunità locale.
La rete sociale dietro al progetto
Tra i momenti più significativi dell’ultima stagione c’è stata la gita al Castello di Miramare, a Trieste, che ha coinvolto 40 persone tra donne, mamme e bambini. Un’esperienza nata, come ha spiegato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie per Il Piccolo Principe, dall’ascolto dei desideri espressi dal gruppo e dalla volontà di condividere una giornata di scoperta e autonomia.
Turla ha ricordato anche il contributo dell’associazione Il Noce, che oltre a mettere a disposizione gli spazi e il supporto delle volontarie ha sostenuto concretamente la realizzazione dell’uscita in occasione dei 40 anni dalla fondazione. Da quella giornata, ha osservato, era nata la promessa di ritrovarsi a settembre per riprendere il cammino insieme.
Sul valore del progetto è intervenuta anche l’assessora alle Politiche sociali Aurora Gregoris, che ha definito “Spazio alle Donne” una risorsa importante per la comunità di Casarsa, capace di contrastare l’isolamento e di creare un ambiente di ascolto, formazione e pari opportunità.
Per l’anno sociale appena iniziato sono già previste, oltre alle attività linguistiche, iniziative manuali e creative, momenti di confronto e nuove uscite pensate insieme alle partecipanti. Un’impostazione che conferma il carattere concreto del progetto e il suo legame con la vita quotidiana del territorio.