A Casarsa il ricordo di Stefano Polzot diventa un premio per due studentesse

Al teatro Pasolini assegnate le prime borse di studio nate per onorare il giornalista: riconoscimento ex aequo a Eleonora Alfano ed Emma Cappellari.

A cura di Web Team Web Team
04 giugno 2026 14:48
A Casarsa il ricordo di Stefano Polzot diventa un premio per due studentesse -
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Il nome di Stefano Polzot entra nel percorso scolastico dei ragazzi di Casarsa della Delizia attraverso un gesto concreto: due borse di studio assegnate a studentesse di terza media che si sono messe in luce per impegno, crescita e qualità del comportamento.

La consegna si è svolta il 3 giugno 2026 al teatro Pier Paolo Pasolini, durante l’assemblea finale del Consiglio comunale dei ragazzi organizzata nell’ambito del Progetto Giovani, davanti agli alunni riuniti per la chiusura dell’anno.

Le prime assegnazioni del riconoscimento

Per questa prima edizione il premio è stato attribuito con una decisione ex aequo a Eleonora Alfano ed Emma Cappellari. La scelta ha voluto valorizzare due percorsi differenti ma ugualmente significativi all’interno del triennio della scuola secondaria di primo grado.

Eleonora Alfano è stata indicata per il suo percorso di maturazione personale e scolastica, definito esemplare. Emma Cappellari, invece, è stata premiata per aver portato nella vita quotidiana della scuola valori come cultura, rispetto, inclusione e attenzione verso gli altri.

Un’iniziativa nata dalla famiglia e dal tessuto associativo locale

Il riconoscimento è stato promosso dalla famiglia Schettini-Polzot insieme alla Pro Casarsa della Delizia Aps e all’associazione Forum Democratico. L’idea è quella di ricordare la figura del giornalista attraverso un premio rivolto a ragazzi e ragazze dell’ultimo anno delle medie che abbiano saputo distinguersi non solo per il profitto, ma anche per il modo di stare nella comunità scolastica.

L’annuncio delle vincitrici è stato affidato al presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, con la presenza di Pierluigi Rosa, presidente di Forum Democratico. Il progetto ha trovato inoltre la collaborazione del Comune di Casarsa della Delizia e dell’Istituto Comprensivo Tagliamento, Meduna e Casarsa.

La mattinata al teatro Pasolini

L’appuntamento si è inserito nell’ultima seduta annuale del Consiglio comunale dei ragazzi, esperienza che a Casarsa accompagna da tempo la partecipazione degli studenti alla vita civica. Nel corso della mattinata il sindaco Claudio Colussi ha ripercorso le attività sviluppate durante l’anno scolastico.

Davanti alla scuola riunita è intervenuta anche Paola Dalle Molle, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, che ha richiamato il tema dei diritti e incoraggiato i giovani a proseguire nell’esperienza di cittadinanza rappresentata dal Consiglio comunale dei ragazzi.

Il ricordo del giornalista e l’omaggio del Circolo della Stampa

Uno spazio importante è stato dedicato alla memoria di Stefano Polzot, già caposervizio del Messaggero Veneto e presidente della Pro Casarsa della Delizia, scomparso il 12 dicembre 2018. Il suo profilo è stato ricordato durante la cerimonia come punto di riferimento per il territorio e per il mondo dell’informazione.

A intervenire è stato Piero Angelillo, presidente del Circolo della Stampa di Pordenone, che ha consegnato alla famiglia anche l’attestato di socio onorario del Circolo della Stampa in memoria del giornalista. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e dello stesso Circolo della Stampa di Pordenone.

Per Casarsa, la nascita di queste borse di studio aggiunge così un nuovo tassello al legame tra scuola, associazioni e memoria civile: un modo per tenere vivo il ricordo di Polzot affidandolo alle nuove generazioni e al loro percorso di crescita.

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