Casarsa, la Maratoluna riempie San Giovanni: centinaia in cammino e una festa costruita sull’inclusione
La 21ª edizione ha richiamato oltre 700 persone tra percorso, laboratori per bambini e iniziative delle associazioni del territorio.
San Giovanni ha vissuto una domenica di forte partecipazione con la 21ª Maratoluna, appuntamento che a Casarsa della Delizia continua a unire famiglie, volontari e realtà associative attorno a un’idea semplice ma concreta: stare insieme rendendo l’inclusione parte della vita di comunità.
I numeri dell’edizione 2026 danno la misura della giornata: più di 700 presenze complessive, oltre 600 piatti di pastasciutta preparati per il pranzo finale, 300 caffè serviti e 270 dolci distribuiti. Un risultato che conferma il peso dell’iniziativa nel calendario settembrino del territorio casarsese.
A promuovere la manifestazione sono state Oltrelaluna ODV e Laluna Impresa Sociale, con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia, all’interno della rassegna “Note Sconfinate” sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Un appuntamento che coinvolge famiglie e associazioni
La camminata ha richiamato un pubblico molto vario, con una presenza significativa di bambini e genitori lungo il percorso. Proprio questa partecipazione diffusa resta uno degli elementi che caratterizzano la Maratoluna, diventata negli anni un momento riconoscibile per la comunità locale.
L’edizione di quest’anno era dedicata al tema delle emozioni. Erminio Fabris, consigliere de Laluna, ha sottolineato come questo filo conduttore abbia favorito il coinvolgimento dei più piccoli, che hanno potuto fermarsi in più punti per prendere parte alle attività proposte.
Le tappe del percorso tra yoga, musica e letture
Tra le novità segnalate dagli organizzatori c’era uno spazio yoga condotto dal maestro Paolo Mazzon. Accanto a questa proposta hanno trovato posto i laboratori dell’associazione L’Arte della Musica e della Uet Nuovi Orizzonti di Fiume Veneto.
Sono tornate anche alcune presenze già conosciute dalla manifestazione, come le Scuole Materne Jop e Sacro Cuore, insieme al Gruppo Lettrici della Biblioteca di Casarsa, che ha contribuito ad arricchire il percorso con attività pensate per i bambini e per le famiglie.
All’arrivo, l’attenzione si è spostata soprattutto sui più giovani. Hanno partecipato il Centro Gioco Pollicino, il Progetto Giovani casarsese e Ortoattivo Pet, che ha proposto momenti di incontro con asinelli, galline e conigli inseriti nelle attività di pet therapy.
Dalla colazione al pranzo finale, le novità dell’edizione 2026
Tra gli elementi nuovi della partenza c’è stato il punto caffè nato dalla collaborazione con l’associazione Fiume Crea, che ha fornito a noleggio le macchine e ha messo a disposizione cialde e capsule per il ristoro iniziale.
Rachele Francescutti, presidente di Laluna, ha evidenziato il buon riscontro ottenuto dai muffin al cioccolato preparati dal laboratorio Scur di Luna. Lo stesso gruppo ha curato anche gli aperitivi rinforzati all’arrivo, con grissini, focacce e crostini per i partecipanti.
La presidente ha inoltre richiamato la crescita del laboratorio inclusivo, che negli ultimi tempi ha ampliato la propria produzione affiancando alle preparazioni dolci anche proposte salate. Un segnale che racconta come attorno alla Maratoluna non ci sia soltanto un evento, ma un lavoro continuativo che coinvolge persone, competenze e relazioni sul territorio.
Con la chiusura della giornata, Casarsa archivia così un’altra edizione molto partecipata della sua camminata inclusiva. Per Oltrelaluna ODV e Laluna Impresa Sociale resta ora il percorso dei prossimi appuntamenti dedicati all’inclusione, dopo una domenica che ha confermato il radicamento dell’iniziativa nella vita locale.