Casarsa, garage di casa trasformato in autofficina: stop della Locale e attrezzature sequestrate
Verifiche avviate dopo alcune segnalazioni nel comune di Casarsa della Delizia: contestata un’attività di riparazione auto svolta senza i requisiti previsti.
Un’abitazione privata usata come punto per sistemare automobili, con interventi su vetture eseguiti senza le abilitazioni richieste. È quanto hanno accertato a Casarsa della Delizia gli agenti della Polizia Locale, che hanno bloccato l’attività e disposto il sequestro degli strumenti impiegati per le riparazioni.
Il caso riguarda un uomo che, secondo quanto ricostruito, lavorava su mezzi di terzi occupandosi sia di interventi di routine sia di lavori più strettamente meccanici. Gli spazi domestici sarebbero stati adattati di fatto a officina, pur in assenza delle condizioni necessarie per operare regolarmente.
Controlli partiti dalle segnalazioni
Le verifiche sono state sviluppate dalla Polizia Locale di Casarsa della Delizia dopo alcune segnalazioni arrivate nel mese di giugno. L’attività di accertamento, coordinata dal comandante Giordano Carlin, è proseguita fino al controllo conclusivo effettuato lunedì.
Durante gli approfondimenti gli agenti hanno ricostruito il tipo di attività svolta all’interno dell’immobile e hanno riscontrato irregolarità legate all’esercizio delle riparazioni su veicoli. In particolare, è emersa la mancanza dei requisiti previsti per svolgere questo genere di lavoro.
Provvedimenti e sanzioni
All’esito del sopralluogo è scattato il fermo dell’attività. Contestualmente sono stati sequestrati gli utensili e le attrezzature utilizzate per intervenire sulle automobili.
Per il meccanico sono arrivate anche le sanzioni amministrative collegate alle violazioni rilevate. Al momento non sono stati resi noti gli importi dei provvedimenti contestati.
Il richiamo del Comune ai cittadini
Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, invitando la popolazione a non consegnare auto, mezzi o attrezzature a soggetti che operano senza autorizzazione o senza adeguata qualificazione professionale.
Il messaggio è legato soprattutto alla tutela di chi utilizza i veicoli ogni giorno. Affidarsi a operatori in regola, evidenzia il Comune, significa ridurre i rischi legati a interventi eseguiti senza garanzie tecniche e contribuire a una maggiore sicurezza per tutta la comunità.
L’episodio riporta l’attenzione sul controllo delle attività svolte sul territorio e sul rispetto delle norme che regolano un settore delicato come quello delle riparazioni meccaniche, dove la regolarità del lavoro incide direttamente anche sull’affidabilità dei mezzi rimessi in circolazione.