Udine Fiere rilancia in ottobre: Casa Moderna torna su due weekend con 170 espositori

Alla Fiera di Udine la 73ª edizione punta su casa, energia e ristrutturazione, con oltre 40 espositori agroalimentari.

02 ottobre 2026 23:11
Udine Fiere rilancia in ottobre: Casa Moderna torna su due weekend con 170 espositori -
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MARTIGNACCO - Sono 170 le aziende presenti alla 73ª edizione di Casa Moderna, aperta oggi nei padiglioni di Udine Fiere con la formula del doppio weekend: dal 2 al 5 e dal 9 al 12 ottobre 2026. Accanto alla rassegna dedicata alla casa torna anche la terza edizione di Saperi & Sapori Fvg, con oltre 40 espositori del comparto agroalimentare e artigianale regionale.

Per chi sta valutando materiali, interventi di ristrutturazione, impianti, soluzioni per il risparmio energetico, sicurezza domestica e tecnologie per l'abitare, la manifestazione concentra in fiera imprese provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da altre regioni italiane e dalla Slovenia. Nei primi due weekend di ottobre, alla Fiera di Udine sono in programma anche gli spazi dedicati a Saperi & Sapori Fvg, abbinati alla parte espositiva sulla casa.

Casa Moderna 2026, a Udine 170 aziende e due weekend tra casa e agroalimentare

Date e contenuti della manifestazione

Casa Moderna propone un'offerta centrata su materiali, ristrutturazione, sostenibilità, energia, sicurezza, tecnologia e risparmio. Saperi & Sapori Fvg affianca invece la parte fieristica legata all'abitare con la valorizzazione delle produzioni regionali del settore agroalimentare e artigianale.

La nuova formula su due weekend, adottata per questa edizione, porta il calendario al 2-5 ottobre e poi di nuovo al 9-12 ottobre. L'organizzazione è frutto della collaborazione tra Regione Fvg, Udine Esposizioni, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confartigianato-Imprese Udine, Cna Fvg, Cata Artigianato Fvg, PromoTurismoFVG e Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg.

Per i visitatori interessati agli aspetti pratici della visita, dai percorsi tra gli stand ai temi su arredo, impianti ed efficienza, resta utile anche la guida su Casa Moderna 2026, dedicata all'appuntamento della Fiera di Udine.

Il richiamo al terremoto del 1976

Tra gli elementi centrali dell'edizione 2026 c'è anche il legame con la memoria del territorio. Nel 50° anniversario del terremoto del 1976, Casa Moderna ricorda infatti il ruolo svolto dalla manifestazione in quell'anno: la fiera non fu cancellata, ma soltanto posticipata, diventando poi uno dei simboli della ricostruzione.

Casa Moderna 2026, a Udine 170 aziende e due weekend tra casa e agroalimentare

Questo passaggio viene ripercorso attraverso una mostra del Messaggero Veneto allestita nel padiglione 6. Nello stesso spazio la Regione è presente con uno stand informativo dedicato alle politiche abitative e alle agevolazioni per la casa.

Gli investimenti sulla Fiera di Udine

All'inaugurazione è intervenuto l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che ha definito Casa Moderna una vetrina per il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia e anche un'occasione per ragionare sul futuro del polo fieristico udinese.

Secondo Bini, il confronto tra Regione, enti locali e categorie economiche ha permesso di condividere una riflessione sullo sviluppo della struttura fieristica e sugli investimenti ritenuti necessari per rafforzarne il ruolo su scala regionale. L'assessore ha inoltre richiamato l'aumento degli espositori e la capacità di costruire nuove iniziative come segnali di una fiera che prova a crescere, puntando sulla collaborazione tra istituzioni e categorie economiche.

Casa Moderna 2026, a Udine 170 aziende e due weekend tra casa e agroalimentare

La presenza della Regione nel padiglione 6, con uno spazio informativo sulle politiche abitative e sulle agevolazioni per la casa, accompagna così una manifestazione che in questa edizione unisce promozione del comparto casa, produzioni regionali e riflessione sul futuro di Udine Fiere.

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