Carta alimentare 2026, in Friuli Venezia Giulia previste 12.163 assegnazioni

Per le famiglie con Isee sotto i 15 mila euro due accrediti da 500 euro: il primo da novembre 2026, il secondo dalla primavera 2027.

A cura di Web Team Web Team
21 settembre 2026 14:12
Carta alimentare 2026, in Friuli Venezia Giulia previste 12.163 assegnazioni -
Condividi

In Friuli Venezia Giulia la prossima edizione della Carta Dedicata a Te coinvolgerà 12.163 nuclei familiari, secondo la ripartizione comunicata a livello nazionale. Per chi rientrerà nei requisiti, il sostegno economico arriverà in due momenti distinti e potrà valere complessivamente 1.000 euro.

La misura è rivolta alle famiglie residenti in Italia con almeno tre componenti, Isee inferiore a 15 mila euro e senza altri strumenti di sostegno alla povertà o all'inclusione sociale. L'individuazione dei beneficiari passa attraverso i Comuni, sulla base delle elaborazioni dell'INPS.

Per il territorio regionale il dato assume un rilievo concreto: si tratta infatti della quota destinata al Friuli Venezia Giulia all'interno di un piano nazionale che interessa oltre 1,1 milioni di famiglie.

Le date da segnare per non perdere il beneficio

Il primo accredito, pari a 500 euro, è previsto dal 4 novembre 2026. Una seconda ricarica dello stesso importo scatterà invece da aprile 2027, completando così il contributo complessivo assegnato a ciascun nucleo ammesso.

C'è però un passaggio decisivo da non trascurare: il primo utilizzo della carta dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2026. Se questo termine non verrà rispettato, la disponibilità del contributo decadrà.

Quanto pesa il Friuli Venezia Giulia nella distribuzione

Nella suddivisione territoriale annunciata dal Governo, al Veneto andranno 51.004 carte, al Friuli Venezia Giulia 12.163 e al Trentino-Alto Adige 10.959. Per la nostra regione il numero fotografa la platea potenziale che potrà essere raggiunta attraverso la nuova edizione dello strumento.

Su scala nazionale i nuclei coinvolti sono 1.177.597. Le quote più alte risultano assegnate a Campania, Sicilia e Puglia, ma anche il Friuli Venezia Giulia entra nel piano con una dotazione definita che sarà gestita attraverso il consueto percorso amministrativo.

Come funziona la procedura

La Carta Dedicata a Te è promossa dai ministeri dell'Agricoltura, dell'Economia e del Lavoro, con il supporto operativo di Poste Italiane, INPS e ANCI. L'obiettivo è doppio: alleggerire la spesa delle famiglie più esposte e orientare gli acquisti verso prodotti agroalimentari italiani.

La selezione non avviene tramite domanda libera da parte dei cittadini, ma segue gli elenchi costruiti a partire dai dati disponibili. Saranno quindi i Comuni a definire i beneficiari secondo i criteri previsti, utilizzando le informazioni elaborate dall'INPS.

Le risorse stanziate per la nuova edizione

Per il 2026 la legge di bilancio ha destinato alla misura 1 miliardo di euro, distribuito tra 500 milioni per il 2026 e altri 500 milioni per il 2027. A questa cifra si sommano circa 91 milioni non spesi nell'annualità precedente, portando la disponibilità complessiva oltre quota 591 milioni per la prima fase operativa.

Nel quadro più ampio, dal 2023 al 2027 alla Carta Dedicata a Te vengono attribuiti complessivamente 2,7 miliardi di euro. Accanto a questo intervento resta attivo anche il Fondo Nazionale Indigenti, che per il 2026 dispone di 54,9 milioni destinati all'acquisto di derrate alimentari per le persone più fragili.

Per molte famiglie friulane la scadenza da tenere d'occhio sarà quindi quella di novembre, quando partiranno le prime ricariche. Il passaggio successivo sarà verificare le comunicazioni dei Comuni e utilizzare la carta entro i termini previsti, passaggio indispensabile per non perdere il sostegno.

Segui Prima Friuli