Carso triestino, rogo nel bosco tra Opicina e Monte Grisa: area messa in sicurezza
Fiamme contenute nel primo pomeriggio del 5 ottobre su circa 5mila metri quadrati. Nella fase successiva impiegati forestali, volontari AIB e un elicottero regionale.
Un nuovo intervento antincendio ha impegnato il sistema di emergenza sul Carso triestino nel primo pomeriggio di lunedì 5 ottobre 2026. Il fuoco si è sviluppato in un tratto di sottobosco tra Opicina e Monte Grisa, ma l’azione delle squadre ha evitato che il rogo si estendesse oltre un’area di circa mezzo ettaro.
La zona interessata si trova in un punto non semplice da raggiungere, nel settore compreso tra l’Obelisco di Opicina, Monte Grisa e il costone carsico. Proprio questa conformazione ha richiesto un intervento rapido e ben coordinato fin dalle prime fasi.
Segnalazioni nel primo pomeriggio
L’allarme è arrivato poco dopo le 13.30 alla sala operativa dei Vigili del fuoco di Trieste, dove sono giunte diverse comunicazioni per la presenza di fumo in area boschiva.
Dal distaccamento di Opicina è partita la prima squadra, che una volta individuato il punto dell’incendio ha avviato l’attacco alle fiamme per impedirne la propagazione nel bosco carsico.
Contenimento del rogo e passaggio alla bonifica
I Vigili del fuoco hanno lavorato su due direttrici, riuscendo a chiudere l’avanzata del fronte in circa 5.000 metri quadrati. Il dato comunicato indica quindi un’estensione contenuta rispetto al potenziale rischio che un incendio del genere può avere in quell’area.
Una volta fermato il fuoco, l’intervento è entrato nella fase successiva, quella dedicata alla bonifica dei punti ancora caldi e alla messa in sicurezza del terreno per evitare riprese.
In campo anche forestali, volontari AIB ed elicottero
Le operazioni sono state coordinate dal DOS, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Corpo Forestale Regionale. A operare nella bonifica sono stati il personale forestale, i volontari dell’antincendio boschivo della Protezione civile e un elicottero della Protezione civile regionale.
Il supporto aereo è stato utilizzato nella fase successiva al contenimento, mentre le squadre a terra hanno proseguito il lavoro nell’area colpita dal rogo.
Un’area già sensibile al tema incendi
Il tratto tra Opicina e Monte Grisa torna così al centro dell’attenzione dopo altri episodi che negli ultimi anni hanno interessato il Carso triestino. Anche nel corso dell’estate 2026 il sistema regionale antincendio era stato più volte chiamato a intervenire nel Triestino, con Monte Grisa tra le aree monitorate.
Per l’incendio di oggi non è stata indicata l’origine delle fiamme. Il dato al momento confermato riguarda il contenimento del rogo entro mezzo ettaro e il proseguimento delle operazioni di bonifica, senza che sia stato ancora comunicato l’orario di chiusura definitiva dell’intervento.