Prezzi fuori controllo, MDC FVG: serve legge e Antitrust più incisivi sul carrello della spesa

Caro spesa 2025: alimentari +2,9%, famiglie colpite, MDC FVG chiede provvedimenti legislativi e Antitrust più incisivo.

17 gennaio 2026 17:39
Prezzi fuori controllo, MDC FVG: serve legge e Antitrust più incisivi sul carrello della spesa -
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FVG – L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) lancia l’allarme sul caro spesa nel 2025. Secondo i dati Istat, l’inflazione media annua si attesta al +1,5%, in aumento rispetto al +1% del 2024. Tuttavia, il settore alimentare ha subito rincari quasi doppi rispetto all’inflazione generale, con una crescita del +2,9% sui prodotti alimentari e bevande analcoliche e del +3,4% per gli alimentari non lavorati.

Per le famiglie, questo si traduce in una spesa aggiuntiva stimata di 235 euro annui per un figlio e 265 euro per due figli, evidenziando un impatto concreto sul bilancio domestico. Anche i servizi di ristorazione e ricettivi registrano aumenti del +3,4%, confermando come i rincari abbiano interessato tutto il comparto turistico.

Impatto sulle famiglie e cambiamenti nelle abitudini

Il segretario Dino Durì sottolinea che alcuni prodotti hanno subito rincari a due cifre, modificando le abitudini di spesa delle famiglie: meno cibo sulla tavola e una riduzione della qualità degli acquisti. Dal 2021 a oggi, i prezzi alimentari sono aumentati del 24,9%, quasi 8 punti in più rispetto all’inflazione generale (+17,3%), per un aggravio che si traduce in oltre 1.400 euro annui per la famiglia tipo e 1.900 euro per un nucleo con due figli.

I rincari hanno spinto molte famiglie verso i discount, che tra il 2021 e il 2025 hanno registrato un aumento delle vendite del 24,3%. Una su tre ha dovuto tagliare la spesa alimentare, con conseguenze significative sulla dieta quotidiana.

MDC FVG: urgono provvedimenti legislativi e Antitrust

Il presidente R.G. Englaro accoglie con favore l’indagine conoscitiva avviata dall’Antitrust (AGCM) sul ruolo della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) nella filiera agroalimentare. L’indagine approfondirà temi come il potere di acquisto delle catene distributive, le richieste ai fornitori per servizi di vendita (trade spending) e il peso crescente dei prodotti a marchio del distributore (Private Label), elementi che influenzano direttamente i prezzi finali.

I consumatori chiedono interventi concreti: poteri maggiori per la Commissione di allerta rapida sui prezzi, monitoraggio esteso del carrello della spesa, fondi di sostegno per le famiglie, regolazione della shrinkflation e interventi fiscali mirati su IVA, bollette e carburanti. L’obiettivo è contenere i prezzi, tutelare le famiglie e prevenire pratiche scorrette lungo tutta la filiera.

Call to action: consultazione pubblica AGCM

MDC FVG invita cittadini e stakeholder a partecipare alla consultazione pubblica AGCM, inviando contributi entro il 31 gennaio all’indirizzo [email protected], per contribuire a definire soluzioni concrete contro i rincari alimentari e garantire maggiore equità nella filiera agroalimentare.

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