Carnia, tre tappe tra diritti, lingua friulana e storia: il 18 e 19 settembre torna Vicino/lontano mont
A Sutrio e Paluzza il festival propone un confronto sul fine vita, uno spettacolo in friulano e un incontro dedicato agli 80 anni della Repubblica.
La Carnia torna al centro del programma di Vicino/lontano mont con un fine settimana che mette insieme temi civili, teatro e memoria pubblica. Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026 la rassegna farà tappa tra Sutrio e Paluzza con tre appuntamenti aperti a tutti.
Il progetto, nato proprio nell’area montana friulana, prosegue così il suo percorso nei paesi della montagna regionale dopo le date già ospitate in altre località. Per il pubblico non è prevista prenotazione e l’ingresso resta gratuito in tutti gli incontri.
Il primo appuntamento a Sutrio affronta il tema del fine vita
Si comincia venerdì 18 settembre alle 18 nella Sala Polifunzionale di Sutrio con “Chi decide del mio ultimo respiro”, titolo che richiama una questione tornata con forza nel confronto nazionale anche dopo la recente scelta del Veneto di dotarsi di una legge sulle procedure per il suicidio medicalmente assistito.
Al tavolo del confronto ci saranno Davide Mazzon, già primario di Anestesia e rianimazione all’Ospedale di Belluno e membro della Consulta di Bioetica, la giurista Raffaella Barbieri, presidente della cellula di Udine dell’Associazione Luca Coscioni, e la giornalista Marinella Chirico, a lungo volto e caposervizio della TGR Rai del Friuli Venezia Giulia. Chirico seguì nel 2009 anche il caso di Eluana Englaro per le testate nazionali Rai, una vicenda che ha inciso in modo profondo nel dibattito italiano sul fine vita.
Sabato spazio al teatro per famiglie in lingua friulana
Il giorno successivo il programma resta a Sutrio. Alle 15 l’Ort di Sior Matie ospiterà “La conte dal piçul princip”, versione friulana del celebre testo novecentesco proposta da Teatri Stabil Furlan e Teatro Positivo. Se il tempo non permetterà la rappresentazione all’aperto, lo spettacolo sarà trasferito nella Sala Polifunzionale.
L’appuntamento è pensato per un pubblico ampio, dai bambini agli adulti, e porta in scena una storia che tocca legami, responsabilità, distacchi e amicizia. Sul palco ci saranno Michele Zamparini, attore ed educatore oltre che fondatore di Teatro Positivo, insieme a Giorgio Parisi, polistrumentista e compositore, che accompagnerà la narrazione dal vivo.
A Paluzza una riflessione sugli 80 anni della Repubblica
Sabato 19 settembre la rassegna si sposterà poi a Paluzza per l’incontro delle 18 previsto all’esterno della chiesa di San Giacomo. In caso di maltempo la sede alternativa sarà la sala consiliare comunale.
Il focus sarà dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, celebrati il 2 giugno scorso, riletti come snodo decisivo della vicenda democratica nazionale. A discuterne saranno lo storico Guido Crainz, che fa parte del comitato scientifico di vicino/lontano, e il giornalista Gianpaolo Carbonetto, referente provinciale di Articolo 21.
Il titolo dell’appuntamento richiama il volume di Crainz pubblicato da Donzelli, “Storia della Repubblica italiana. Dalla Liberazione ad oggi”. Nelle settimane precedenti il cartellone aveva già toccato Malborghetto e Fort Hensel, confermando l’attenzione della rassegna per la montagna friulana.
Partecipazione libera per tutti gli eventi
Tutte le iniziative in programma tra Sutrio e Paluzza sono a ingresso libero e senza necessità di prenotazione. La rassegna 2026 viene realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia e della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale.
Tra i soggetti coinvolti figurano anche i Comuni di Paluzza, Sutrio e Tarvisio, la Proloco il Tiglio Valcanale, con il sostegno di PrimaCassa FVG e con il patrocinio delle amministrazioni interessate e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Un fine settimana che riporta così in Carnia uno dei percorsi culturali più legati al territorio montano regionale.