Carnia, il calendario culturale 2026 punta su mostre, formazione e attività per famiglie

Dalle esposizioni di Tolmezzo e Ravascletto ai percorsi del Geoparco, fino agli appuntamenti estivi per bambini: il 2026 culturale della Carnia entra nel vivo.

28 aprile 2026 13:10
Carnia, il calendario culturale 2026 punta su mostre, formazione e attività per famiglie -
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La Carnia mette in fila un 2026 ricco di iniziative culturali, con un programma che attraversa stagioni, paesi e temi diversi: dalla memoria del territorio alla geologia, dalla formazione alle attività pensate per i più piccoli. La Comunità di montagna conferma così la cultura come uno degli assi centrali della propria azione, affiancando agli appuntamenti ormai consolidati nuove occasioni di scoperta del comprensorio.

L’anno si è aperto con la premiazione di Cortomontagna, momento conclusivo dell’edizione 2025 del concorso dedicato ai cortometraggi di montagna. L’iniziativa, legata a doppio filo a Leggimontagna, è promossa da ASCA, l’Associazione delle Sezioni CAI di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale, con la segreteria organizzativa affidata alla Comunità di montagna. Oltre alle cerimonie di premiazione, la rassegna continua durante l’anno con appuntamenti a tema.

Mostre tra Tolmezzo, Ravascletto e i paesi della montagna

Tra gli eventi già avviati nel 2026 c’è la mostra “Acqua aria terra ghiaccio – quando l’evento naturale diventa disastro”, inaugurata a febbraio a Palazzo Frisacco, a Tolmezzo. L’esposizione, visitabile fino al 17 maggio, è stata organizzata dal Geoparco delle Alpi Carniche nell’ambito del progetto europeo GeoRisk e affronta il tema degli eventi naturali che hanno segnato il Friuli, a cinquant’anni dal terremoto del 1976.

Si è invece conclusa a Ravascletto la mostra fotografica “Sconfinare, germogliare. Viaggio tra memoria e presente nelle giovani famiglie di Carnia”, nata all’interno di un progetto sostenuto da Regione, Fondazione Friuli e Consorzio BIM Tagliamento, con la collaborazione della fotografa Ulderica Da Pozzo. Il percorso, costruito tra immagini e video-interviste, ha raccolto storie di giovani famiglie che hanno scelto di restare nei paesi della Carnia. L’esposizione sarà riallestita nei prossimi mesi anche a Ovaro, Paluzza, Prato Carnico e Socchieve.

Formazione e itinerari per leggere il paesaggio

Nel corso dell’anno tornerà anche la Dolomiti Mountain School, che nel 2026 raggiunge la decima edizione. Il percorso di alta formazione, dedicato alla governance del paesaggio, prevede cinque giornate in diverse località della montagna friulana e si inserisce in un accordo che coinvolge il Servizio biodiversità della Regione e altre istituzioni del territorio per la valorizzazione dell’area dolomitica.

Con la primavera ripartono inoltre le proposte del Geoparco delle Alpi Carniche, con escursioni guidate a tema geologico e incontri divulgativi. Si tratta di iniziative rivolte al pubblico per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta delle caratteristiche naturali e scientifiche di una parte importante del territorio friulano.

Estate dedicata ai bambini tra musei e teatro

Nei mesi estivi una parte significativa del programma sarà rivolta alle famiglie. Torna infatti “BimbinMuseo”, la rassegna di animazione che coinvolge i musei della rete CarniaMusei e propone ai più piccoli attività di gioco e scoperta, offrendo un modo diverso di avvicinarsi al patrimonio locale.

Accanto a questa proposta ci sarà anche “Piccoli Palchi estate”, rassegna dell’Ente Regionale Teatrale coordinata dalla Comunità di montagna insieme ai Comuni del territorio. Il cartellone porterà in Carnia una selezione di spettacoli di Teatro Ragazzi, ampliando l’offerta culturale estiva dedicata all’infanzia.

Secondo la delegata alla Cultura della Comunità, Velia Plozner, il programma 2026 affianca alle iniziative tradizionali di promozione delle ricchezze storiche, culturali, geologiche e ambientali della Carnia anche una rete di collaborazioni con enti e realtà locali. L’obiettivo, sottolinea, è rafforzare il ruolo della cultura come leva di attrazione per il territorio, insieme al turismo invernale e a quello escursionistico.

Per seguire aggiornamenti e dettagli sui singoli appuntamenti, la Comunità di montagna della Carnia rimanda ai propri canali istituzionali e informativi. Il calendario si presenta come un percorso diffuso, capace di toccare più località del comprensorio e di tenere insieme valorizzazione del territorio, partecipazione e attenzione alle nuove generazioni.

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