Carburanti in Friuli Venezia Giulia, da ottobre contributi regionali più alti fino a fine anno
La Giunta ritocca verso l’alto lo sconto su benzina e gasolio per gli ultimi tre mesi del 2026: incremento di 5 centesimi al litro in tutta la regione.
Per chi in Friuli Venezia Giulia usa l’auto ogni giorno per lavoro, studio o spostamenti quotidiani, da ottobre arriverà un alleggerimento al distributore. La Regione ha infatti deciso di rafforzare per gli ultimi tre mesi del 2026 il contributo sui carburanti, aumentando di 5 centesimi al litro lo sconto già previsto.
Il provvedimento entrerà in vigore il 1 ottobre 2026 e resterà valido fino al 31 dicembre 2026. L’obiettivo dichiarato è contenere, almeno in parte, l’effetto dei rincari alla pompa che nelle ultime settimane hanno inciso sulle spese delle famiglie friulane e più in generale dei residenti del territorio regionale.
La scelta è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, d’intesa con l’assessore alle Finanze Barbara Zilli. La misura porta il beneficio ai livelli massimi consentiti dalla normativa vigente.
Come cambiano gli sconti nelle diverse zone
L’aumento riguarda tutte le aree del Friuli Venezia Giulia, ma con importi differenziati in base alla classificazione territoriale già prevista dal sistema regionale.
Nell’Area 0, che comprende i territori di confine e quelli considerati più penalizzati, il contributo passa a 39 centesimi al litro per la benzina e 30 centesimi per il gasolio. In precedenza erano rispettivamente 34 e 25 centesimi.
Per l’Area 1 il nuovo valore sale a 29 centesimi sulla benzina e 20 centesimi sul diesel, rispetto ai precedenti 24 e 15 centesimi. Nell’Area 2, che copre la restante parte del territorio regionale, lo sconto arriva invece a 22 centesimi per la benzina e 16 centesimi per il gasolio, dai precedenti 17 e 11.
La quota aggiuntiva per le auto ibride
Resta confermato anche il beneficio extra destinato ai veicoli ibridi, pari a 5 centesimi al litro in ciascuna area.
Con questa maggiorazione, il vantaggio complessivo raggiungerà in Area 0 i 44 centesimi per la benzina e i 35 centesimi per il gasolio. In Area 1 si arriverà a 34 centesimi sulla benzina e 25 centesimi sul gasolio, mentre in Area 2 il totale sarà di 27 centesimi per la benzina e 21 centesimi per il diesel.
Le risorse messe in campo dalla Regione
Per sostenere il rafforzamento della misura nell’ultima parte dell’anno, la Regione ha previsto 2,6 milioni di euro aggiuntivi. Lo stanziamento si inserisce in un quadro complessivo che sfiora i 70 milioni di euro.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione regionale, l’intervento punta a dare una risposta concreta a un costo dei rifornimenti che continua a pesare sui bilanci domestici, in particolare per chi si sposta ogni giorno e per chi vive in un territorio dove il confronto con i prezzi praticati oltreconfine resta un elemento sensibile.
Scoccimarro ha sottolineato che la Regione sta utilizzando risorse proprie su una materia che non rientra direttamente tra le sue competenze. Zilli ha invece richiamato la necessità di preservare l’efficacia del sistema di sconti, evitando che gli aumenti dei prezzi ne riducano l’impatto reale.
Validità della misura e controlli sul sistema
Il meccanismo attualmente attivo, varato a giugno, terminerà il 30 settembre. Dal giorno successivo scatteranno quindi i nuovi importi, che accompagneranno gli automobilisti del Friuli Venezia Giulia fino alla chiusura del 2026.
Nel dibattito regionale resta inoltre aperto il tema della corretta applicazione del beneficio, già finito al centro di verifiche su errori commessi in buona fede e su casi di utilizzo illecito del sistema. Un aspetto che accompagna anche questa nuova fase del contributo, mentre la Regione conferma la volontà di mantenere operativo uno strumento ritenuto importante per il territorio.