Bombardamenti in Venezuela, l’italiano Maurizio Greggio: «Gli aerei passavano e le bombe cadevano»

Notte di bombardamenti a Caracas: il racconto di un pasticciere di origine friulane tra paura, città deserta e crisi politica.

03 gennaio 2026 17:50
Bombardamenti in Venezuela, l’italiano Maurizio Greggio: «Gli aerei passavano e le bombe cadevano» - Le immagini delle esplosioni in Venezuela
Le immagini delle esplosioni in Venezuela
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Maurizio Greggio, pasticciere 57enne di origini friulane che vive a Caracas, ha raccontato di aver trascorso una notte senza dormire a causa dei bombardamenti statunitensi. L’uomo, intervistato in esclusiva dalla Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia, descrive una situazione di forte allarme e attesa.

I bombardamenti e il rumore delle esplosioni

Ha spiegato di aver udito chiaramente il passaggio dei velivoli e le esplosioni: "Si sentivano gli aerei passare e le bombe cadere e scoppiare". Al momento prevale la prudenza: "bisogna aspettare", essere cauti e poi "bisogna vedere cosa può succedere di più".

Obiettivi colpiti e città deserta

Greggio, nato in Venezuela da padre friulano e con studi a Cividale del Friuli, è titolare di una pasticceria. Ha riferito che "Hanno bombardato la caserma Fort Tiuna, l'aeroporto de La Carlota, un aeroporto civile dentro la città che è usato dai militari, e il porto de La Guaira". Attualmente è chiuso in casa e racconta uno scenario surreale: "Non c'è un'anima per strada, non ci sono macchine né persone che camminano - dice - c'è un forte odore di bruciato e di polvere da sparo".

Paura di disordini e crisi politica

Abituato a convivere con frequenti tensioni politiche, dispone di scorte alimentari per più giorni ma resta in allerta, anche perché vive vicino a un edificio governativo. Sulla situazione del Paese aggiunge: "Sono già 27 anni che abbiamo cominciato con Chavez, dopo è venuto Maduro".

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