Capriva celebra le origini del credito cooperativo: tre giorni di iniziative con la Cassa Rurale FVG

Tre giorni di eventi a Capriva del Friuli per i 130 anni del credito cooperativo tra scuola, musica e tradizioni locali.

18 marzo 2026 21:13
Capriva celebra le origini del credito cooperativo: tre giorni di iniziative con la Cassa Rurale FVG - Prima sede della Cassa Rurale in via Buonarroti n.6; - Foto Grion, Fototeca comunale, Capriva del Friuli
Prima sede della Cassa Rurale in via Buonarroti n.6; - Foto Grion, Fototeca comunale, Capriva del Friuli
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Tre giornate dedicate alla comunità, alla cultura e alla storia del territorio. A Capriva del Friuli la Cassa Rurale FVG apre il calendario delle celebrazioni per i 130 anni del credito cooperativo, con un programma di iniziative che coinvolgerà scuole, parrocchia e associazioni locali.

Le attività prenderanno il via venerdì 20 marzo con due momenti dedicati al mondo dell’istruzione: la banca donerà nuove dotazioni tecnologiche a supporto delle attività didattiche ed educative alla Scuola dell’Infanzia “Via Preval” e alla Scuola Primaria “Giovanni Torre”, alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti dei genitori.

Sabato 21 marzo si entrerà nel vivo delle celebrazioni con una serata che intreccerà musica, riflessione e memoria. Alle 20.30, nella Chiesa del Santissimo Nome di Maria a Capriva, esibizioni musicali e interventi di approfondimento storico racconteranno le origini del credito cooperativo e il suo legame con il territorio.

A fare gli onori di casa saranno don Maurizio Qualizza e il sindaco Daniele Sergon, assieme al Presidente di Cassa Rurale FVG, Tiziano Portelli, mentre a condurre e moderare l’evento sarà Alessandro Marangon, studioso della storia del fronte dell’Isonzo.

«Celebrare le origini del credito cooperativo significa prima di tutto riconoscere il valore delle comunità che lo hanno fatto nascere e crescere», sottolinea il presidente della Cassa Rurale FVG, Tiziano Portelli. «Capriva rappresenta uno dei luoghi simbolo di questa storia: qui il legame tra banca, territorio e persone continua ancora oggi, dopo 130 anni, a essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la coesione della comunità».

Nel corso della serata sarà il Gruppo Polifonico Caprivese ad offrire momenti musicali della tradizione religiosa e popolare: fondato nel 1970 come coro parrocchiale e diretto dal soprano lirico Lorella Grion, il gruppo è oggi una delle realtà musicali più attive del territorio, con un repertorio che spazia dalla polifonia alla musica sacra e popolare.

L’evento si aprirà sulle note del brano liturgico “Pari Nestri” di Gabriele Saro, per proseguire poi con la preghiera corale “An Irish Blessing” di James E. Moore Jr. Seguirà l’intervento intitolato “Il credito cooperativo, specchio di un mondo in cambiamento (1850-1900)”, a cura della professoressa Orietta Altieri, già insegnante di tedesco nei licei linguistici e studiosa della storia e della cultura dell’area goriziana e del Litorale austriaco.

La serata proseguirà con altri momenti artistici e musicali, tra cui poesia “L’anema mia” del poeta gradese Biagio Marin, la melodia popolare friulana “A planc cale il soreli” e l’esecuzione di “Incuintri al doman”, l’inno ufficiale del Friuli su testo di Renato Stroili Gurisatti e musica di Valter Sivilotti.

A seguire l’intervento di Alessandro Marangon, dal titolo “La Cassa Rurale di Capriva nella storia economica e sociale del territorio”. L’inno di Capriva del Friuli, “Cheste je’ Capriva”, scritto da Michele Grion e musicato da Livio Tuni, chiuderà la seconda giornata delle celebrazioni.

Il programma proseguirà domenica 22 marzo con la Santa Messa alle ore 11 nella Chiesa del Santissimo Nome di Maria, accompagnata dal coro Cjantors Tal Non di Maria. Al termine della funzione sono previste le esibizioni del Gruppo Folkloristico Caprivese “Michele Grion” Aps, fondato nel 1929 per diffondere la cultura friulana in Italia e nel mondo, e del Gruppo Folcloristico Primavera, che coinvolge bambini, ragazzi e famiglie nella riscoperta delle tradizioni del territorio attraverso danze e musiche popolari.

La mattinata si concluderà con un momento conviviale aperto alla cittadinanza, con un rinfresco offerto dalla banca e organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Capriva e i produttori locali.

L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento delle celebrazioni con cui la Cassa Rurale FVG ricorda le proprie radici, che affondano nella storia del credito cooperativo nato alla fine dell’Ottocento nei territori di Capriva, Fiumicello e Turriaco. Il programma dei festeggiamenti proseguirà nella seconda parte dell’anno negli altri due luoghi simbolo della storia della banca - Fiumicello e Turriaco - dove sono previste nuove iniziative dedicate alla memoria e al ruolo attuale del credito cooperativo nel territorio.

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