Stop a truffe e furti: a Campoformido un incontro pubblico e la nuova "guida" per difendersi

A Campoformido incontro pubblico con i Carabinieri su truffe e furti e presentazione della guida comunale con le 10 regole per difendersi.

04 marzo 2026 07:04
Stop a truffe e furti: a Campoformido un incontro pubblico e la nuova "guida" per difendersi -
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CAMPOFORMIDO – Si è tenuto ieri sera, martedì 3 marzo 2026, presso la Sala Polifunzionale “A. Geatti”, l’incontro pubblico dedicato alla prevenzione di truffe e furti, promosso dal Comune di Campoformido con la partecipazione delle Forze dell’Ordine e aperto a tutta la cittadinanza. Un appuntamento pensato per sensibilizzare la comunità sui rischi più diffusi e offrire strumenti concreti per difendersi dai reati contro il patrimonio.

La serata si è inserita in un contesto di crescente attenzione verso truffe e furti in abitazione, fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito numerosi territori e che spesso vedono nel mirino soprattutto le persone anziane.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di informare i cittadini, aiutarli a riconoscere i segnali di possibili raggiri e promuovere una maggiore consapevolezza sulle strategie utilizzate dai malintenzionati.

Durante l’incontro il Comandante dei Carabinieri di Campoformido, Giada Gasperi, ha illustrato diversi casi reali, spiegando quali siano i comportamenti più sicuri da adottare e quali segnali possano far sospettare un tentativo di truffa o di intrusione in casa.

Un approccio pratico e diretto che ha permesso ai presenti di comprendere meglio le dinamiche di questi reati e di acquisire consigli utili e immediatamente applicabili nella vita quotidiana.

Uno dei momenti centrali della serata è stata la presentazione della nuova guida comunale “Vivere sicuri a casa – Le 10 regole per proteggersi”, un opuscolo realizzato per fornire indicazioni semplici e concrete su come comportarsi di fronte a situazioni sospette.

Il documento raccoglie suggerimenti pratici su cosa fare e cosa evitare quando si ricevono telefonate sospette, visite inattese o richieste di denaro da parte di sconosciuti.

Nei giorni successivi all’incontro la guida verrà distribuita in tutte le cassette postali delle famiglie di Campoformido, così da raggiungere anche chi non ha potuto partecipare all’iniziativa pubblica.

L’attenzione alla sicurezza è sempre più centrale anche nel territorio regionale, dove proseguono iniziative di prevenzione e controllo, come dimostrano anche operazioni recenti legate alla sicurezza urbana e ai controlli sul territorio, tra cui i casi raccontati su truffe e allarmi legati alla tessera sanitaria in FVG e le attività delle forze dell’ordine per contrastare i reati contro il patrimonio.

Nel corso della serata è intervenuto anche il sindaco, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato alla sicurezza.

«Ogni anno – ha spiegato – attiviamo, con il sostegno della Regione, il bando sicurezza per l’installazione di impianti di allarme domestici. È una misura concreta che consideriamo la prima forma difensiva per proteggere le abitazioni».

Il primo cittadino ha però ribadito che la sicurezza non si basa solo sulla tecnologia: «È anche conoscenza e consapevolezza. Con questo opuscolo vogliamo entrare simbolicamente in tutte le case di Campoformido per spiegare le buone pratiche, soprattutto a chi non riesce a partecipare agli incontri pubblici. La prevenzione parte dall’informazione».

Per permettere anche alle persone anziane o con difficoltà di mobilità di prendere parte all’iniziativa, il Comune ha attivato un servizio gratuito di trasporto con caregiver, facilitando così la presenza dei cittadini interessati.

L’incontro ha rappresentato un momento importante di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere una maggiore attenzione ai comportamenti quotidiani.

Proprio la prevenzione e la collaborazione tra cittadini e istituzioni restano elementi fondamentali per contrastare i fenomeni criminali, come dimostrano anche altre recenti operazioni di sicurezza sul territorio, tra cui arresti e indagini raccontati nel caso della truffa del finto carabiniere con arresti in Friuli, che hanno evidenziato quanto sia importante informare la popolazione e diffondere strumenti di difesa preventiva.

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