Cammino delle Pievi, escursionista recuperata a terra tra vegetazione fitta e sentiero difficile

Intervento tra Cavazzo Carnico e Verzegnis per una donna ferita a una caviglia durante un’uscita di gruppo: trasferita poi all’ospedale di Tolmezzo.

10 maggio 2026 16:58
Cammino delle Pievi, escursionista recuperata a terra tra vegetazione fitta e sentiero difficile -
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Un tratto complicato del Cammino delle Pievi, tra Cavazzo Carnico e Verzegnis, ha richiesto nella tarda mattinata un recupero impegnativo per una donna rimasta ferita durante un’escursione. La zona interessata è quella vicina al Rio Timpiesta, oltre l’alveo del Tagliamento, in un’area dove l’accesso non è semplice anche per chi conosce bene i percorsi.

L’escursionista, circa cinquant’anni e residente nel Tolmezzino, stava camminando con altre quattro persone quando è caduta lungo una parte sconnessa del sentiero. Nell’urto avrebbe riportato una probabile frattura a una caviglia, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.

Recupero reso più difficile dal terreno

Le operazioni si sono concentrate in una fascia oraria compresa tra le 11 e le 12.30. A complicare il lavoro non è stato soltanto il fondo irregolare del percorso, ma anche la vegetazione molto fitta, che ha limitato i margini di manovra nell’avvicinamento alla ferita.

Proprio queste condizioni hanno escluso l’utilizzo dell’elicottero per il recupero. La squadra ha quindi dovuto procedere interamente via terra, organizzando il trasporto in barella fino al punto raggiungibile dai mezzi sanitari.

Le forze impegnate nell’intervento

Nell’operazione hanno lavorato la stazione del Soccorso Alpino di Forni Avoltri, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. Cinque tecnici del Soccorso Alpino, insieme ad altri sette operatori degli enti coinvolti, hanno raggiunto la donna a piedi seguendo il tracciato.

Una volta arrivati sul posto, i soccorritori hanno prima provveduto alla stabilizzazione dell’infortunata e poi all’immobilizzazione sulla barella. Da lì è iniziata la fase più delicata, con il trasferimento manuale lungo il sentiero fino alla strada carrabile.

Il trasferimento a Tolmezzo

Completato il recupero, la donna è stata affidata al personale dell’ambulanza. Il trasporto è proseguito quindi verso l’ospedale di Tolmezzo, dove sono stati programmati gli accertamenti clinici e le cure del caso.

L’episodio conferma quanto anche itinerari frequentati del territorio friulano possano presentare criticità quando il fondo è irregolare e l’ambiente attorno rende più complesse le operazioni di assistenza. In questo caso il lavoro coordinato delle squadre a terra ha permesso di portare a termine il recupero in sicurezza.

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