Botazzo, recupero serale alla pozza della cascata: tre giovani riportati sul sentiero
A San Dorligo della Valle operazione con tecniche su corda per tre ragazzi rimasti bloccati vicino alla cascata. Tutti illesi dopo i controlli.
Si è chiuso senza feriti il recupero effettuato sabato sera nell’area di Botazzo, uno dei punti più frequentati del territorio di San Dorligo della Valle quando le temperature spingono verso sentieri e corsi d’acqua. Tre giovani, arrivati nei pressi della pozza sotto la cascata, non riuscivano più a rientrare autonomamente sul percorso.
L’allarme è partito attorno alle 19.15 e ha portato nella zona gli specialisti SAF dei Vigili del fuoco di Trieste insieme ai volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Il recupero nella zona della cascata
Una volta raggiunto il gruppo, i soccorritori hanno accertato che erano tre le persone effettivamente in difficoltà. La posizione in cui si trovavano, vicino alla pozza della cascata di Botazzo, non consentiva di riprendere il cammino in sicurezza senza un intervento tecnico.
Per questo si è scelto di procedere con corde e imbragature. I ragazzi sono stati messi in sicurezza e recuperati singolarmente fino al sentiero, così da riportarli fuori dal tratto più delicato.
Conclusa questa fase, anche gli altri componenti del gruppo sono stati accompagnati sul percorso, riportando tutti in una zona accessibile.
Squadre specializzate al lavoro a San Dorligo della Valle
L’operazione è stata svolta in modo congiunto dai Vigili del fuoco con il nucleo Speleo Alpino Fluviale e dal Soccorso alpino. Nell’area di Botazzo, tra fondo irregolare e passaggi stretti vicino all’acqua, l’uso delle manovre su corda si è rivelato indispensabile per completare il recupero.
Si tratta di una zona conosciuta e molto apprezzata nel Triestino, ma proprio per la conformazione del terreno può creare difficoltà quando ci si spinge fuori dal tracciato o si raggiungono punti dove il rientro non è immediato.
Nessuna conseguenza per i ragazzi
Terminato il recupero, i giovani sono stati accompagnati verso l’ambulanza presente nelle vicinanze per una verifica sanitaria. I controlli non hanno evidenziato problemi: tutti sono risultati illesi.
L’intervento si è quindi concluso positivamente, con il rientro in sicurezza dell’intero gruppo dopo il passaggio più complesso vicino alla cascata.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 agosto 2026