Borgo Cappuccini ritrova il mercato di quartiere: debutto positivo per Agrizero in piazza San Gottardo
A Pordenone il nuovo appuntamento del lunedì mattina porta in piazza prodotti agricoli locali. La fase di prova durerà due anni.
Un mercato sotto casa, in un quartiere che negli ultimi anni ha visto ridursi i negozi di vicinato. A Borgo Cappuccini il nuovo spazio dedicato ai produttori agricoli locali ha aperto con una partecipazione oltre le attese, riportando in piazza San Gottardo un servizio pensato soprattutto per chi si muove a piedi e cerca una spesa di prossimità.
L’appuntamento è fissato ogni lunedì, dalle 7.30 alle 12.30, con i banchi di Agrizero e le aziende del territorio. L’esordio, a Pordenone, ha segnato l’avvio di un progetto che unisce commercio locale e vita di quartiere, in un’area già frequentata dalla comunità di Borgo Cappuccini.
Un servizio pensato per la vita quotidiana del quartiere
Il nuovo mercato nasce anche da una richiesta emersa tra i residenti della zona di via Cappuccini. L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è dare una risposta concreta a chi, in particolare tra le persone anziane, incontra più difficoltà nel raggiungere altri punti vendita dopo la progressiva diminuzione delle attività di prossimità.
Per questo il mercato del lunedì viene presentato non solo come occasione d’acquisto, ma come presenza stabile a scala di quartiere. La collocazione in piazza San Gottardo punta infatti a rafforzare un luogo già riconosciuto come punto di riferimento per la zona.
La risposta del primo giorno
La mattinata inaugurale ha registrato un’affluenza considerata incoraggiante dagli stessi operatori. Il riscontro dei cittadini viene letto come il primo segnale utile per capire se l’iniziativa potrà consolidarsi nel tempo e magari ampliare in futuro l’offerta dei banchi presenti.
Il sindaco Alessandro Basso ha collegato l’apertura del mercato a un percorso partito dal confronto con i residenti e sviluppato poi nel programma amministrativo. Nelle sue parole, il risultato è frutto di un lavoro condiviso tra assessorati, quartiere, parrocchia e associazione dei produttori.
Il ruolo dei residenti e della parrocchia
La vicesindaco Mara Piccin ha sottolineato il valore dell’impegno preso con chi vive Borgo Cappuccini, indicando l’inaugurazione come un passaggio concreto nel rapporto tra amministrazione e cittadini. L’idea, ha spiegato, è anche quella di rendere piazza San Gottardo ancora più frequentata e vissuta.
Determinante, in questo quadro, la disponibilità della parrocchia di San Francesco, che ha messo gratuitamente a disposizione l’area. Un elemento che ha reso possibile l’avvio del progetto in un contesto facilmente accessibile per i residenti.
Come funziona il nuovo appuntamento del lunedì
Il mercato è stato istituito dalla Giunta comunale in via sperimentale per un periodo di due anni e la gestione è affidata all’associazione Agrizero. Sono previsti fino a otto posteggi, destinati in prevalenza ai produttori agricoli del territorio pordenonese.
A presentare il senso dell’iniziativa è stato anche Sergio Serafin, presidente di Agrizero, che ha richiamato la varietà delle aziende coinvolte: formaggi, pane, miele, frutta e verdura tra le produzioni proposte. L’associazione riunisce una ventina di realtà agricole e punta sul rapporto diretto con i consumatori.
Il nuovo mercato di Borgo Cappuccini si aggiunge così all’altro appuntamento già attivo con Agrizero a Torre, in piazza don Lozer, ogni giovedì. Per il quartiere pordenonese si apre ora una fase decisiva: trasformare un buon esordio in un’abitudine settimanale capace di radicarsi davvero nella vita della zona.