Barcolana, alla Luttazzi una lezione sul mare con i Carabinieri: coinvolti 250 ragazzi delle superiori

A Trieste l’incontro dedicato a biodiversità, attività subacquee e tutela ambientale ha portato gli studenti a confronto con i reparti specializzati dell’Arma.

07 ottobre 2026 16:40
Barcolana, alla Luttazzi una lezione sul mare con i Carabinieri: coinvolti 250 ragazzi delle superiori -
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La Barcolana a Trieste non è soltanto regata e appuntamenti sul fronte del mare: nel calendario della manifestazione ha trovato spazio anche un momento rivolto alle scuole, con un confronto diretto tra studenti e Carabinieri sui temi della protezione ambientale.

Nella mattinata di giovedì 7 ottobre 2026, alla Sala Luttazzi del Magazzino 26, circa 250 ragazzi delle superiori hanno seguito l’incontro intitolato “L’Arma dei Carabinieri a tutela del mare e della biodiversità”, promosso all’interno del programma della Barcolana 58.

L’appuntamento ha messo al centro il lavoro svolto dai reparti specializzati impegnati nella difesa degli ecosistemi, tra attività in mare, controlli sul patrimonio naturale e interventi legati alla salvaguardia di specie e ambienti delicati. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni cittadine.

Un focus ambientale dentro il programma della Barcolana

Il taglio della mattinata è stato soprattutto divulgativo. Agli studenti è stato proposto un quadro concreto delle funzioni svolte dall’Arma in ambiti spesso poco conosciuti, come le operazioni subacquee, la vigilanza ambientale e le azioni a protezione della fauna e della flora.

In una città di mare come Trieste, l’inserimento di un incontro di questo tipo nel cartellone della Barcolana rafforza anche il legame tra manifestazione, territorio e sensibilità ambientale. Il rapporto tra mare e tutela del paesaggio, infatti, è entrato a pieno titolo tra i temi rivolti al pubblico più giovane.

I reparti dell’Arma raccontati agli studenti

A intervenire sono stati il colonnello Samuele Sighinolfi, comandante del Raggruppamento Navale e Subacquei Carabinieri, e il tenente colonnello Vincenzo Andriani, comandante del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali di Verona. A guidare il confronto è stato il giornalista Francesco De Filippo, responsabile ANSA Friuli Venezia Giulia.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il lavoro del Reparto Carabinieri Biodiversità di Verona, attivo nella gestione delle riserve naturali statali, nella difesa delle specie a rischio e nella diffusione della cultura della legalità ambientale.

Barcolana 58, a Trieste 250 studenti all’incontro dei Carabinieri su mare e biodiversità

Spazio poi alle competenze del Raggruppamento Navale e Subacquei Carabinieri, che opera nelle attività marittime e sott’acqua. Tra i compiti spiegati ai ragazzi anche quelli di polizia giudiziaria, i rilievi tecnici in ambiente subacqueo, il recupero e la catalogazione di beni archeologici sommersi e la protezione della fauna marina.

Le curiosità dei ragazzi tra ambiente e futuro professionale

La parte finale è stata dedicata alle domande del pubblico studentesco, che ha chiesto chiarimenti sia sugli interventi operativi in acqua sia sulle modalità con cui vengono affrontati i temi della difesa dell’ambiente nel lavoro quotidiano.

Non è mancato l’interesse per i percorsi di accesso all’Arma. Diversi studenti hanno voluto approfondire le possibilità di arruolamento e le strade per entrare nelle specialità impegnate nella tutela del mare e della biodiversità.

L’incontro ospitato alla Sala Luttazzi ha così aggiunto alla Barcolana 58 un momento di formazione molto concreto, costruito sul dialogo con le scuole e sulla conoscenza di attività che, tra costa, fondali e patrimonio naturale, riguardano da vicino anche il Friuli Venezia Giulia.

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