Barbano ai quotidiani Nem, da Forza Italia un messaggio sul ruolo dell’informazione in Friuli Venezia Giulia
I consiglieri regionali Cabibbo, Novelli e Lobianco collegano il nuovo incarico alla necessità di un giornalismo autorevole, radicato nei territori e libero.
Nel dibattito pubblico regionale, il tema della qualità dell’informazione torna al centro dopo la nomina di Alessandro Barbano alla guida dei sei quotidiani del gruppo Nem. A intervenire sono i consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco, che affidano a una nota un augurio di buon lavoro accompagnato da una riflessione sul peso che i giornali continuano ad avere anche in Friuli Venezia Giulia.
Per gli esponenti azzurri, il valore della stampa professionale resta legato a elementi precisi: controllo delle fonti, ricostruzione puntuale dei fatti, esperienza e conoscenza dei contesti in cui le notizie maturano. Un patrimonio che, nel loro ragionamento, non può essere messo in secondo piano dalla corsa alla visibilità e alle reazioni immediate.
Il passaggio ai vertici del gruppo e il richiamo alla responsabilità
Nel messaggio rivolto a Barbano, Cabibbo, Novelli e Lobianco citano l’importanza delle testate del gruppo Nem per la regione, richiamando in particolare il ruolo che quotidiani come Il Piccolo e Messaggero Veneto svolgono nel racconto della vita istituzionale, sociale ed economica del territorio.
Secondo i consiglieri di Forza Italia, fare informazione significa separare con chiarezza i fatti dai commenti e offrire ai lettori strumenti utili per capire ciò che accade. Un compito che richiede metodo, responsabilità e autonomia di giudizio, soprattutto in una fase in cui il flusso continuo di contenuti rischia di comprimere tempi e approfondimento.
Il valore delle redazioni vicine alle comunità
Uno dei passaggi più marcati della nota riguarda il legame con il territorio. Per i tre consiglieri regionali, la presenza di redazioni e collaboratori che conoscono persone, dinamiche locali e sensibilità delle comunità rappresenta un presidio essenziale. È questo, nella loro lettura, uno dei punti che distingue il giornalismo strutturato da una circolazione indistinta di notizie.
Il riferimento è anche al pluralismo dell’informazione, considerato un elemento da preservare. Difendere testate solide e professionalità riconoscibili, sostengono, significa tutelare non solo il diritto dei cittadini a essere informati, ma anche la qualità del confronto democratico dentro la regione.
La posizione dei consiglieri regionali
Nella loro presa di posizione, Cabibbo, Novelli e Lobianco insistono sul fatto che l’informazione debba rimanere seria, indipendente e capace, quando necessario, di porre questioni scomode. Un’impostazione che lega il lavoro giornalistico non soltanto alla cronaca dei fatti, ma anche alla capacità di leggerli con competenza e restituirli con equilibrio.
La nota si chiude con l’augurio a Barbano e alle redazioni del gruppo Nem per il nuovo percorso editoriale. Per i consiglieri di Forza Italia, una stampa autorevole e libera continua a essere una risorsa decisiva per il Friuli Venezia Giulia e per il rapporto di fiducia tra cittadini, istituzioni e informazione.