Azzurri del sitting volley promossi in Europa: argento a Brno e premio individuale per Davide Nadai
La Nazionale maschile chiude seconda agli Europei B e sale nella massima categoria continentale. Tra i protagonisti anche Davide Nadai, eletto miglior attaccante.
L’Italia del sitting volley torna tra le migliori d’Europa. A Brno, agli Europei maschili di categoria B, gli azzurri hanno chiuso il torneo con la medaglia d’argento e soprattutto con la promozione alla categoria A, il traguardo più pesante della rassegna continentale.
Nel gruppo guidato dal commissario tecnico Marcello Marchesi c’era anche Davide Nadai, atleta ormai stabilmente inserito nella selezione nazionale, premiato a fine manifestazione come miglior attaccante. Un riconoscimento personale che accompagna il secondo posto conquistato dall’Italia.
La finale si è giocata mercoledì 26 agosto 2026 contro la Lettonia, che ha avuto la meglio per 3-1. Questi i parziali: 25-14, 23-25, 25-10 e 25-16. Per gli azzurri resta comunque un bilancio molto positivo, perché l’obiettivo del salto di livello è stato centrato.
Il risultato che conta di più è il ritorno in categoria A
Al di là dell’argento, il dato centrale del torneo di Brno è la qualificazione ai Campionati Europei di categoria A, previsti nell’estate 2027. Significa rientrare nel gruppo delle nazionali più forti del continente, al termine di un percorso costruito partita dopo partita.
Nella fase a gironi l’Italia ha raccolto cinque vittorie, fermandosi una sola volta. Un cammino solido, sufficiente per arrivare fino all’ultimo atto della competizione e per mettere in sicurezza la promozione.
Il profilo di Nadai e il peso del premio individuale
Nadai, 33 anni, abbina l’attività sportiva di alto livello all’impegno pubblico come consigliere comunale a Farra di Soligo. Nel suo percorso personale lo sport è sempre stato centrale: prima lo sci, iniziato da bambino, poi la pallavolo dall’età di 11 anni.
Nel 2018, dopo un incidente stradale, ha subito l’amputazione della gamba destra sotto il ginocchio. Già l’anno successivo è tornato alle gare, trovando nel sitting volley la disciplina con cui rilanciarsi fino alla maglia azzurra. Oggi milita ne I Santi Ortopedie di Nola, squadra campione d’Italia in carica.
Il premio di miglior attaccante assegnato a Brno conferma il suo ruolo dentro la Nazionale. Non solo presenza nel roster, dunque, ma contributo concreto in un torneo che ha riportato l’Italia nel livello più alto europeo.
Una disciplina in crescita anche nel racconto sportivo nazionale
Il sitting volley è la versione paralimpica della pallavolo per atleti con disabilità motorie. La caratteristica che lo distingue è il contatto costante con il pavimento durante il gioco, elemento che cambia tempi, tecnica e lettura delle azioni rispetto alla pallavolo tradizionale.
Negli ultimi anni la disciplina ha conquistato sempre più spazio, anche grazie ai risultati delle nazionali. Il percorso compiuto a Brno dall’Italia maschile si inserisce proprio in questa crescita, offrendo una prospettiva importante in vista del 2027.
Le reazioni dopo la rassegna di Brno
Dopo la finale, Nadai ha sottolineato il valore di rappresentare insieme il proprio Comune e l’Italia in un contesto internazionale, definendo il traguardo raggiunto motivo di orgoglio e un punto di partenza verso il prossimo obiettivo continentale.
Anche il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, ha fatto arrivare il messaggio di congratulazioni dell’amministrazione e della comunità locale per il risultato ottenuto dall’atleta.
Per la spedizione azzurra, in definitiva, da Brno arrivano due segnali forti: una medaglia d’argento europea e il ritorno tra le nazionali che nel 2027 si giocheranno la categoria più alta del sitting volley continentale.