Carabinieri protagonisti ad Azzano Decimo: studenti a lezione di legalità e sicurezza | FOTO
Azzano Decimo, Carabinieri in prima linea alla Giornata della Sicurezza: studenti coinvolti tra tecnologia e prevenzione stradale.
AZZANO DECIMO - Una giornata dedicata alla cultura della sicurezza e della legalità, trasformata in un’esperienza concreta e coinvolgente per centinaia di giovani. L’Arma dei Carabinieri è stata protagonista della XIII edizione della “Giornata della Sicurezza e della Legalità”, andata in scena sabato 28 marzo 2026 nella centrale Piazza Libertà.
Per l’occasione, il Comando Provinciale di Pordenone ha allestito un proprio stand espositivo, realizzato in stretta collaborazione con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.), da sempre impegnati sul territorio in attività di supporto e solidarietà. Un’iniziativa che si inserisce nel solco delle numerose attività di educazione civica e prevenzione già promosse nelle scuole e nelle comunità locali.
Nel corso della mattinata, i militari hanno incontrato gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Luigi Luzzatti”, offrendo una panoramica chiara e diretta sui compiti dell’Arma. I ragazzi hanno potuto osservare da vicino mezzi operativi, strumenti tecnologici e attrezzature utilizzate quotidianamente durante le attività di servizio.
Grande interesse ha suscitato la dimostrazione delle tecnologie investigative. Gli operatori specializzati hanno mostrato il funzionamento di sofisticati sistemi come “Scenescope” e “Minicrimescope”, strumenti avanzati basati su raggi infrarossi e ultravioletti, utilizzati per individuare impronte e tracce biologiche invisibili a occhio nudo sulla scena del crimine. Un’occasione unica per comprendere il lavoro dietro le indagini e l’importanza della scienza applicata alla sicurezza.
Accanto a queste tecnologie, sono stati presentati anche strumenti di ultima generazione per il controllo del territorio, tra cui un drone UAS e il terminale digitale O.D.I.N.O., collegato in tempo reale con la Centrale Operativa. Soluzioni che rappresentano l’evoluzione delle attività delle forze dell’ordine e che trovano spazio anche in contesti sempre più complessi, come dimostrano recenti operazioni sul territorio, tra cui il folle inseguimento in Friuli tra auto e boschi.
Il momento più significativo della giornata è stato però quello dedicato alla prevenzione stradale, con un’attività pratica capace di lasciare un segno nei partecipanti. I Carabinieri hanno infatti proposto agli studenti un percorso su un “tappetino sensoriale”, simulando un tracciato stradale con ostacoli e segnaletica.
I ragazzi, prossimi al conseguimento del patentino per ciclomotori, sono stati invitati a completare il percorso indossando speciali occhiali in grado di riprodurre gli effetti di alcol e sostanze stupefacenti. Il risultato è stato immediato: difficoltà di equilibrio, percezione alterata dello spazio e tempi di reazione rallentati. Una dimostrazione concreta e incisiva di quanto sia pericoloso mettersi alla guida in condizioni alterate.
Attraverso questa esperienza diretta, i militari hanno affrontato un tema delicato ma fondamentale: la sicurezza stradale e i rischi legati a comportamenti irresponsabili. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i giovani, abbattendo il falso senso di controllo che spesso accompagna l’età adolescenziale e prevenendo incidenti che possono avere conseguenze drammatiche, come accaduto in altri episodi di cronaca, tra cui tragici incidenti stradali nel Nordest.
Durante tutta la manifestazione, i Carabinieri della stazione locale sono rimasti a disposizione degli studenti, rispondendo alle loro domande e approfondendo temi legati alla legalità, al rispetto delle regole e alla cittadinanza attiva. Le spiegazioni sono state arricchite dalla proiezione di filmati istituzionali, pensati per avvicinare i più giovani ai valori fondanti dell’Arma.
Non è mancata anche un’attività informativa rivolta alla prevenzione delle truffe: ai partecipanti sono state distribuite brochure con consigli pratici e linee guida utili per riconoscere ed evitare raggiri, fenomeno purtroppo in crescita anche nel territorio, come dimostrano recenti casi di truffe ai danni di anziani scoperti dai Carabinieri.
La presenza dell’Arma dei Carabinieri ad Azzano Decimo si conferma così un esempio concreto di vicinanza alle nuove generazioni, con un approccio che unisce tecnologia, esperienza diretta e dialogo. Una giornata che ha lasciato il segno, trasformando la teoria in pratica e rendendo la sicurezza un valore vissuto, non solo spiegato.