Base di Aviano in piena attività: voli militari verso il Golfo arabico

Movimenti militari dalla base di Aviano verso il Golfo: cargo USA in volo e possibili trasferimenti di caccia F-16.

09 marzo 2026 20:47
Base di Aviano in piena attività: voli militari verso il Golfo arabico -
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AVIANO (PORDENONE) – Intensificati i movimenti di velivoli militari dalla base aerea di Aviano verso il Golfo arabico, dove proseguono le operazioni militari israelo-americane contro l’Iran. Nella giornata di lunedì 9 marzo diversi aerei cargo della United States Air Force sono stati registrati in arrivo e in partenza dalla base friulana, segno di una crescente attività logistica collegata alle operazioni in Medio Oriente.

La base di Aviano, tra le più importanti installazioni militari statunitensi in Europa, continua a svolgere un ruolo strategico nelle operazioni di supporto, con voli che trasportano personale tecnico, equipaggiamenti e mezzi militari verso le basi americane del Golfo.

Nella mattinata di lunedì è atterrato ad Aviano un Lockheed C-17 Globemaster III, identificato con il volo Rch1806, proveniente dalla base statunitense di Spangdahlem in Germania.

Il velivolo appartiene al 446° Airlift Wing (446 AW) e al 62° Airlift Wing (62 AW), due unità partner con sede presso la Joint Base Lewis-McChord nello Stato di Washington.

Il 62 AW è un’unità operativa attiva dell’aeronautica militare americana, mentre il 446 AW rappresenta la componente di riserva. Insieme gestiscono una flotta di 40 C-17 Globemaster III, utilizzati per missioni di trasporto militare globale, supporto logistico e operazioni umanitarie.

La presenza di questi velivoli testimonia il ruolo della base friulana nel sistema logistico internazionale, in un contesto geopolitico che continua a essere monitorato con grande attenzione.

Poco dopo, sempre nella giornata di lunedì, dalla base di Aviano è decollato anche un Lockheed C-130 Hercules, identificato con il volo Rch802, arrivato due giorni prima dalla base americana di Ramstein.

Il velivolo era impiegato nel trasporto di personale tecnico destinato alle operazioni nel Golfo. Secondo le ricostruzioni basate sui tracciamenti radar, l’aereo è giunto in tarda serata in una base statunitense del Golfo, con molta probabilità in Bahrain.

Come accade spesso per i voli militari diretti in quell’area, una volta raggiunte le coste dell’Egitto il velivolo ha modificato il proprio transponder, passando da un sistema di tracciamento civile a uno rilevabile soltanto dalle infrastrutture militari statunitensi o dagli aerei radar Awacs della US Air Force.

Movimenti militari che partono dal Nordest attirano spesso l’attenzione anche per il ruolo strategico del territorio, dove la presenza di infrastrutture militari si affianca a una fitta rete di collegamenti logistici e infrastrutturali.

Alle 12.50 circa è stato registrato il decollo da Aviano di un Lockheed C-5 Super Galaxy, uno dei più grandi aerei cargo militari esistenti.

Il velivolo sarebbe diretto negli Stati Uniti, con uno scalo previsto in una base aerea in Spagna.

Il C-5 Super Galaxy è in grado di trasportare nel suo vano di carico da quattro a cinque caccia F-16 smontati, caratteristica che alimenta l’ipotesi di possibili trasferimenti di velivoli militari verso altri teatri operativi.

Secondo le osservazioni dei sistemi di monitoraggio dei voli, aerei simili sarebbero già partiti nei giorni scorsi da Aviano verso il Golfo arabico, rafforzando l’idea di una fase di intensificazione delle attività logistiche.

In serata si è registrato infine il decollo di un altro Lockheed C-130 Hercules, identificato con il numero di volo 169534, diretto verso la base militare di Sigonella, in Sicilia.

Il volo rientra nelle normali attività di collegamento della United States Navy, che utilizza frequentemente questa rotta per il trasferimento di mezzi e personale tra le installazioni militari statunitensi nel Mediterraneo.

La base di Aviano si conferma così uno snodo fondamentale nel sistema di difesa e logistica della Nato in Europa, mentre l’attenzione internazionale resta alta sulle dinamiche geopolitiche che coinvolgono il Medio Oriente.

Il Nordest, tuttavia, continua a essere al centro non solo di questioni strategiche ma anche di numerosi fatti di cronaca e attualità che interessano il territorio, come il camion con merci pericolose che ha preso fuoco sull’A4 tra Meolo e San Donà, il grave incidente con sette feriti avvenuto a Zoppola, l’episodio della donna aggredita dai propri cani a Cormons e trasportata in terapia intensiva e le attività culturali che animano la regione, come la mostra fotografica dedicata alle Frecce Tricolori inaugurata a Mortegliano.

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