Aviano, dopo lo schianto interviene un militare Usa fuori servizio: decisivi i primi minuti per un motociclista

L’episodio il 20 aprile vicino alla base di Aviano: un sergente dell’aeronautica statunitense ha prestato le prime cure e ridotto i rischi sulla strada.

19 maggio 2026 22:59
Aviano, dopo lo schianto interviene un militare Usa fuori servizio: decisivi i primi minuti per un motociclista -
Condividi

In una manciata di minuti, lungo una strada dell’Avianese, il pronto intervento di un militare statunitense ha fatto la differenza per un motociclista rimasto seriamente ferito dopo un incidente. Il fatto è avvenuto il 20 aprile nell’area vicina alla Base Usaf di Aviano, dove si sono scontrati una moto e un’auto.

A fermarsi è stato Joseph Dixon, sergente tecnico dell’aeronautica militare americana, che in quel momento non era in servizio. Stava accompagnando la figlia a un allenamento di scherma quando ha notato persone ferme a bordo strada e ha intuito che si trattava di un impatto appena avvenuto.

Dall’auto ha preso il kit di primo soccorso e ha raggiunto il punto dell’incidente. La situazione del motociclista è apparsa subito delicata: era a terra, con ferite importanti a un arto e segnali che facevano temere un rapido peggioramento del quadro generale.

Le manovre in attesa dell’ambulanza

Dixon ha messo in pratica le procedure apprese durante l’addestramento, intervenendo per contenere le lesioni e sostenere le condizioni vitali del ferito fino all’arrivo del personale sanitario. Nei momenti più concitati ha anche coinvolto chi era presente, chiedendo supporto pratico.

Tra le misure adottate, anche l’uso di indumenti reperiti sul posto per coprire il motociclista e limitare gli effetti del freddo, mentre comparivano sintomi compatibili con uno stato di shock. Secondo quanto emerso, la preparazione ricevuta in ambito militare poco tempo prima si è rivelata determinante per la rapidità dell’assistenza.

Il pericolo del carburante e l’auto ancora in moto

Mentre prestava aiuto al ferito, il sergente si è trovato davanti anche a un secondo problema: dalla moto usciva carburante e la perdita si era estesa fino al veicolo coinvolto nell’urto, che risultava ancora acceso. In quel momento la priorità è diventata evitare ulteriori conseguenze.

Ha quindi chiesto alle persone attorno di allontanarsi, si è avvicinato all’auto e ha spento il motore. All’interno, secondo la ricostruzione dei fatti, c’erano una bambina e un animale, entrambi poi portati in una condizione di sicurezza prima di tornare ad assistere il motociclista.

Quindici minuti cruciali vicino alla base

I sanitari hanno raggiunto il luogo dell’incidente dopo circa un quarto d’ora e hanno preso in carico il ferito per il trasferimento in ospedale, dove è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso.

Le prime valutazioni attribuite ai soccorritori indicano che l’intervento eseguito subito dopo lo schianto avrebbe contribuito a mantenere stabile il motociclista nella fase più delicata. Un episodio avvenuto nel territorio di Aviano che riporta l’attenzione sul valore dei primi soccorsi, soprattutto nei minuti che precedono l’arrivo dell’ambulanza.

Segui Prima Friuli