Autunno in laguna, tornano i pranzi in battello: 16 date tra Marano e Aquileia
Da metà ottobre a dicembre il Santa Maria ripropone il calendario enogastronomico in navigazione, con tre menù nuovi e partenze anche dal Friuli lagunare.
La laguna friulana si prepara a rimettere al centro uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’autunno locale: le uscite gastronomiche di Laguna in Tecja. L’edizione 2026 scatterà il 17 ottobre e accompagnerà il pubblico fino al 13 dicembre con 16 giornate in battello tra Marano Lagunare, Grado e Aquileia.
Per il territorio si tratta di una formula ormai consolidata, capace di unire paesaggio, cucina di mare e navigazione lenta. A bordo del Santa Maria, ogni data propone un tema culinario diverso, mentre lungo il tragitto restano i racconti di capitan Nico e il percorso attraverso i canali e le barene.
Le partenze previste per il Friuli restano due: da Piazza Colombo a Marano Lagunare oppure da via Dante 17 ad Aquileia. L’orario è invariato, con imbarco alle 10 e ritorno previsto alle 15.30. Le uscite si distribuiscono tra fine settimana e una sola data feriale, martedì 8 dicembre.
I nuovi menù dell’edizione 2026
La novità più evidente del nuovo calendario riguarda tre proposte inedite, pensate come un percorso che parte dal mare aperto e arriva fino ai prodotti del fondale lagunare. Il debutto è affidato a Squamapelagica, in programma sabato 17 ottobre con partenza da Aquileia.
In questo primo appuntamento il menù guarda al pesce azzurro e alle specie pelagiche, con piatti come sgombro alla catalana, spaghetti all’imperatore, trancio di leccia alla griglia e tartare di lampuga.
La seconda novità è Sololaguna, fissata per sabato 21 novembre con partenza da Marano. Qui il filo conduttore è interamente lagunare: tra le portate annunciate ci sono orata candita a sale e zucchero, cefalo catalano e lasagne al granchio blu, presenza ormai abituale tra Marano e Grado.
Chiude il trittico Bentonik, prevista per martedì 8 dicembre, unica uscita infrasettimanale dell’intera rassegna. In questo caso l’attenzione si sposta verso il fondale, con un menù che comprende guancette di rana pescatrice, gamberoni e salicornia, oltre al granchio blu alla griglia.
Le date che ritornano e la formula della giornata
Accanto ai nuovi ingressi, il programma mantiene anche alcune delle crociere più conosciute da chi segue da anni la manifestazione. Tornano infatti Canocia Day, dedicato alle cicale di mare, Molluschimania con polpo, capesante, cozze e canestrelli, Pa(ra)nza style con il fritto misto di paranza e Scampi chi può, proposto sia con partenza da Aquileia sia da Marano Lagunare.
Il format rimane quello che ha reso riconoscibile l’iniziativa: aperitivo iniziale, pranzo completo servito a bordo e navigazione nella laguna durante tutta l’esperienza. Il battello dispone di un salone coperto e riscaldato, quindi l’uscita è confermata anche in caso di tempo non favorevole.
La capienza massima è di 60 persone. Il prezzo varia tra 75 e 80 euro a seconda del menù scelto. Per i bambini fino a 6 anni la partecipazione è gratuita, mentre nella fascia tra 7 e 12 anni è previsto il costo ridotto del 50 per cento.
Come prenotare per le partenze dal Friuli lagunare
Le richieste di partecipazione vengono raccolte esclusivamente via WhatsApp, contattando capitan Nico al numero +39 339 6330288. Per esigenze legate ad allergie o intolleranze alimentari è richiesto un avviso con almeno quattro giorni di anticipo.
Il calendario autunnale conferma così un appuntamento che per Marano Lagunare e per l’area di Aquileia continua a rappresentare anche una vetrina turistica del territorio, con il paesaggio della laguna trasformato in parte integrante dell’esperienza a tavola.
Tra metà ottobre e metà dicembre, le partenze delle 16 crociere resteranno dunque fissate alle 10 da Marano o da Aquileia, con rientro alle 15.30, riportando in laguna un format che negli anni ha costruito un pubblico fedele anche in Friuli.