Case popolari vuote nell’Isontino, oltre mille alloggi Ater senza assegnazione

I dati diffusi dai consiglieri Bullian e Moretti indicano 664 alloggi non locati tra Gorizia, Monfalcone e Ronchi dei Legionari.

30 settembre 2026 11:08
Case popolari vuote nell’Isontino, oltre mille alloggi Ater senza assegnazione -
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GORIZIA - Su 4.687 alloggi complessivi di Ater Gorizia, 1.069 risultano non locati, pari al 22,81% del patrimonio. Il dato, diffuso dai consiglieri regionali Enrico Bullian (Casa civica) e Diego Moretti (Partito democratico), riporta al centro il tema delle case popolari vuote nel territorio isontino, con una concentrazione particolare nei Comuni più popolosi.

Secondo i numeri resi noti dai due consiglieri, nei tre centri principali si concentra infatti la quota maggiore degli alloggi sfitti: 664 abitazioni non locate, cioè il 62,11% del totale. A Gorizia gli alloggi non locati sono 290 su 1.531, a Monfalcone 266 su 1.146, a Ronchi dei Legionari 108 su 298.

Bullian e Moretti spiegano di aver ottenuto i dati attraverso una richiesta di accesso agli atti presentata ad Ater Gorizia, dopo una precedente interrogazione depositata nel 2024 alla Giunta regionale. Già allora, ricordano, Ater Gorizia e Ater Trieste risultavano in coda tra le aziende regionali per quota di alloggi non assegnati, con una percentuale vicina al 20%.

I numeri Comune per Comune

Oltre ai centri maggiori, i dati segnalano situazioni molto pesanti anche nei Comuni più piccoli. A Moraro non è locato il 50% degli alloggi, cioè 11 su 22. A San Lorenzo Isontino la quota sale al 63,64%, con 7 alloggi vuoti su 11. A San Floriano del Collio, invece, risulta locato un solo alloggio su 9, con una percentuale di sfitto pari all'88,89%.

Per i due consiglieri regionali, il quadro conferma una criticità strutturale legata anche alle condizioni del patrimonio immobiliare, definito vetusto, e alla necessità di interventi di manutenzione e riqualificazione per rimettere gli alloggi sul mercato. Sul fronte del patrimonio abitativo dell'ente, nelle scorse settimane Ater ha avviato anche la vendita degli alloggi sfitti nel Basso Isontino.

Tempi lunghi per i riatti

Nella nota vengono richiamati anche i tempi medi dei riatti già emersi nel 2024. Per i riatti ordinari, Ater Gorizia indicava una media di 550 giorni, contro i 580 di Trieste e i 660 di Udine, mentre Ater Pordenone si fermava a sei mesi.

Ancora più lunghi i tempi per i riatti straordinari: la media generale era di tre anni e mezzo, ma per Ater Gorizia arrivava a 1.640 giorni, circa quattro anni e mezzo. Trieste registrava 1.680 giorni, Udine 960, mentre Pordenone era indicata a sette mesi.

Secondo Bullian e Moretti, questi numeri mostrano un peggioramento del quadro già emerso in passato. I due consiglieri sostengono che nei Comuni con maggiore tensione abitativa, come Monfalcone, serva un'azione prioritaria per ridurre il numero di case vuote e accelerare la riassegnazione.

Le richieste alla Regione

Nella loro presa di posizione, Bullian e Moretti tornano a chiedere un riordino delle Ater e la predisposizione di un piano di edilizia residenziale pubblica che, a loro avviso, sia più equilibrato e accompagnato da investimenti regionali con tempi di realizzazione più rapidi.

Tra le proposte indicate ci sono anche il sostegno in Consiglio regionale alla proposta di legge per Monfalcone e Mandamento e la nomina a tempo pieno di un direttore per Ater Gorizia, senza incarichi condivisi con altre aziende territoriali.

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