Assestamento regionale, ai Comuni del Friuli una maxi dote: scuole, impianti sportivi e sicurezza tra le priorità
Nel via libera all’articolo sulle Autonomie locali entrano risorse per opere nei territori, telecamere, trasporto pubblico e avvio delle nuove Province.
Una quota molto ampia dell’assestamento estivo della Regione punta direttamente sui territori del Friuli Venezia Giulia. Il Consiglio regionale ha approvato l’articolo sulle Autonomie locali di competenza dell’assessore Pierpaolo Roberti, con uno stanziamento che supera i 215 milioni di euro destinato a Comuni, comunità locali, servizi e riordino istituzionale.
Il cuore della manovra riguarda gli investimenti che i municipi potranno tradurre in cantieri e interventi concreti. La parte più consistente delle risorse è infatti orientata alle opere pubbliche locali, con un’attenzione particolare a edilizia scolastica, strutture sportive e collegamenti ciclabili di interesse comunale.
La parte più pesante della manovra va alle opere locali
Nel pacchetto approvato rientrano più di 80 milioni legati alla concertazione con Comuni e Comunità, fondi che serviranno a sostenere 49 interventi considerati strategici in varie aree della regione.
Entrando nelle voci principali, 26 milioni sono riservati alle scuole di competenza comunale, 32 milioni agli impianti sportivi tra nuove realizzazioni e riqualificazioni, mentre 17 milioni finanzieranno tratti ritenuti strategici delle ciclovie comunali.
A questa dotazione si sommano oltre 116 milioni per i Fondi per il rilancio del territorio, destinati a 92 opere diffuse nelle comunità locali. C’è poi un ulteriore capitolo da più di 10 milioni dedicato a progetti da sviluppare con formule di partenariato pubblico-privato.
Telecamere, aree verdi e supporto sul trasporto pubblico
Dentro l’assestamento trova spazio anche il capitolo sicurezza, tema che interessa da vicino molte amministrazioni locali. La Regione ha previsto oltre 400 mila euro per nuovi sistemi di videosorveglianza in punti sensibili come parchi, percorsi ciclopedonali e zone vicine agli edifici scolastici.
La manovra conferma inoltre il sostegno alla presenza degli steward della vigilanza privata sui mezzi del trasporto pubblico locale. Restano anche i contributi rivolti ai cittadini che intendono installare telecamere e altri sistemi di protezione nelle abitazioni.
Nell’impostazione illustrata dall’assessore Roberti, il rafforzamento della sicurezza urbana viene letto come un aiuto operativo per gli enti locali e come un intervento sulla qualità della vita nelle comunità.
Nuove Province e interventi mirati sul territorio regionale
Un’altra sezione del provvedimento riguarda l’avvio delle nuove Province, per cui sono stati inseriti stanziamenti specifici legati alla fase di partenza e al funzionamento del nuovo assetto istituzionale.
Tra le misure approvate compare anche un contributo di 50 mila euro all’Ana di Trieste per sostenere la candidatura del capoluogo giuliano alla 100ª Adunata nazionale del 2029, ricorrenza che coinciderebbe con il 79° anniversario del ritorno di Trieste all’Italia.
È previsto infine uno stanziamento complessivo di 100 mila euro da ripartire tra Grado e Lignano Sabbiadoro per garantire il servizio dei Vigili del fuoco durante il periodo turistico. Nel complesso, la linea della manovra resta quella di mettere a disposizione dei territori risorse immediate per servizi, infrastrutture e funzioni locali, con 49 opere finanziate attraverso la concertazione e altre 92 sostenute dai fondi di rilancio.