Lancia il cane anziano nel vuoto uccidendolo, il comune di Udine: «Siamo vicini ai proprietari»

Udine, assessora Toffano condanna la violenza sugli animali dopo la morte di un cane: empatia e rispetto obbligatori per legge.

20 gennaio 2026 15:11
Lancia il cane anziano nel vuoto uccidendolo, il comune di Udine: «Siamo vicini ai proprietari» - Le immagini del cagnolino Pepe
Le immagini del cagnolino Pepe
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UDINE - In seguito alla vicenda verificatasi a Udine Est, che ha portato alla morte di un cane di piccola taglia, l’assessora al benessere animale Rosi Toffano ha espresso il proprio pensiero in merito all’accaduto. «In attesa che vengano chiariti i contorni della vicenda… desidero ribadire come ormai da molti anni gli animali siano riconosciuti dal diritto internazionale come esseri senzienti», ha dichiarato. Toffano ha sottolineato l’importanza di empatia, rispetto e considerazione verso tutti gli animali, aspetti che non sono solo segno di civiltà, ma anche obblighi previsti dalla legge. CLICCA QUI PER GUARDARE LE DICHIARAZIONI DEL FIGLIO DELLA PROPRIETARIA.

Dolore e indignazione dei proprietari

La morte dell’animale, che dagli elementi emersi sembrerebbe derivare da un gesto violento, ha suscitato profondo dolore nei proprietari e indignazione in tutte le persone che rispettano e amano gli animali. L’assessora ha voluto esprimere «la mia più sentita vicinanza ai proprietari del cane e manifesto profondo sconcerto, qualora le indagini dovessero confermare quanto attualmente riportato».

Violenza sugli animali: attenzione e cultura civica

Secondo Toffano, la violenza sugli animali non deve mai essere sottovalutata; al contrario, deve essere portata alla luce, analizzata e affrontata con la massima attenzione. «Una cultura che pone una netta separazione tra persone e animali… rischia di legittimare una pericolosa indifferenza», ha aggiunto. L’assessora ha evidenziato come non sia possibile dirsi sensibili verso le persone e, allo stesso tempo, ignorare la sofferenza degli animali o perpetrare comportamenti violenti nei loro confronti.

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