Arte contemporanea al MuCa di Monfalcone: da ottobre arriva la mostra “Il tallone di Achille”

Il Museo della Cantieristica ospita dal 2 ottobre al 9 novembre un nuovo progetto espositivo con Calvanese, Ferluga e Bertoja. Entrata libera.

25 settembre 2026 11:27
Arte contemporanea al MuCa di Monfalcone: da ottobre arriva la mostra “Il tallone di Achille” -
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Monfalcone aggiunge un nuovo appuntamento al calendario culturale d’autunno: nelle sale del MuCa sta per aprire “Il tallone di Achille”, esposizione che mette insieme ricerca visiva, materia e riflessione sul rapporto tra persona e ambiente.

L’apertura al pubblico è fissata per venerdì 2 ottobre 2026 alle 11, mentre la mostra resterà visitabile fino al 9 novembre con accesso gratuito. Per il museo monfalconese si tratta di un nuovo passaggio dentro la rassegna “Questa Volta metti in scena... L’AURORA”.

L’iniziativa rientra nella 22ª edizione del progetto, quest’anno accompagnato dal sottotitolo “Il Principio”, ed è promossa da Opera Viva Associazione culturale insieme al Comune di Monfalcone. Il percorso espositivo chiama in causa pittura, scultura, videoarte e intelligenza artificiale, con uno sguardo rivolto ai temi della fragilità, dell’identità e della condizione del pianeta.

Monfalcone, al MuCa apre “Il tallone di Achille”: mostra visitabile fino al 9 novembre

Quando si visita la mostra al MuCa

Le sale saranno accessibili dal venerdì al lunedì, dalle 10 alle 18. L’inaugurazione del 2 ottobre vedrà, secondo quanto reso noto dagli organizzatori, anche la presenza degli artisti coinvolti nel progetto.

Per Monfalcone è un appuntamento che si inserisce nel lavoro di valorizzazione del MuCa come spazio non soltanto legato alla memoria industriale e navale del territorio, ma anche aperto ai linguaggi dell’arte contemporanea.

Un percorso costruito su tre autori

La mostra riunisce opere di Carmine Calvanese, Paolo Ferluga e Hari Bertoja. La curatela è affidata a Lorena Matic, che imposta il dialogo tra i tre autori mettendolo in relazione anche con Vito Timmel, assunto come riferimento storico e visivo dell’intero itinerario.

Nel lavoro di Calvanese l’immagine perde stabilità e diventa corpo, superficie, piega, trasformazione. Il pvc, materiale resistente e persistente, entra così in tensione con ciò che nell’essere umano appare esposto, precario, vulnerabile.

Monfalcone, al MuCa apre “Il tallone di Achille”: mostra visitabile fino al 9 novembre

Ferluga sceglie invece l’argilla, elemento che richiama una dimensione originaria. Le sue figure, una diversa dall’altra, interrogano il legame tra individuo e gruppo, tra unicità personale e appartenenza collettiva.

Bertoja porta nel percorso un rimando alla “Nascita di Venere”: l’acqua viene letta come principio vitale, bellezza e rigenerazione, ma anche come chiave per affrontare il tema della debolezza, evocato proprio dal titolo della mostra.

Il filo conduttore e il dialogo con Timmel

Il progetto alterna vedute minuziosamente costruite, presenze antropomorfe e lavori digitali in cui il limite tra vero e artificiale resta volutamente mobile. Ne emerge una riflessione sul rapporto tra umanità e ambiente, attraversata da contrasti, paradossi e domande sulla nostra identità.

In questo quadro si inseriscono anche le opere di Vito Timmel, che accompagnano il visitatore come traccia storica e punto di confronto con le ricerche contemporanee presenti al MuCa.

Chi sostiene l’iniziativa

“Il tallone di Achille” è un progetto ideato e diretto da Lorena Matic, prodotto e organizzato da Opera Viva Associazione culturale. Tra i sostenitori figurano la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, le Fondazioni Casali ETS, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, l’Unione Italiana, la CAN di Pirano e la ZKB.

Monfalcone, al MuCa apre “Il tallone di Achille”: mostra visitabile fino al 9 novembre

Collaborano inoltre il Comune di Trieste, il Comune di Monfalcone, il CRAF, il Kulturni dom Gorica e Obbiettivo Immagine. Per il pubblico friulano si profila così una nuova occasione per visitare Monfalcone attraverso una proposta culturale che unisce respiro contemporaneo e radicamento nel territorio.

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