Arta Terme, 12mila euro al Bruco e la Farfalla: nuovo spazio multisensoriale per i ragazzi con autismo

A Cedarchis la donazione nata da una raccolta solidale legata al cinquantenario del terremoto del Friuli. Fondi destinati anche alla continuità dei servizi.

05 ottobre 2026 15:38
Arta Terme, 12mila euro al Bruco e la Farfalla: nuovo spazio multisensoriale per i ragazzi con autismo -
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Per l’associazione Il Bruco e la Farfalla di Cedarchis arriva un sostegno concreto che guarda ai bisogni delle famiglie del territorio. La realtà attiva ad Arta Terme potrà contare su 12mila euro da destinare a un nuovo ambiente multisensoriale per bambini e ragazzi con autismo, oltre che al mantenimento delle attività già avviate.

La consegna della somma è avvenuta nei giorni scorsi da parte di Io Sono Figlia di Alpino ODV, promotrice di una raccolta che ha messo insieme memoria e solidarietà. Il ricavato nasce infatti dalla diffusione di una maglietta realizzata per ricordare i 50 anni dal terremoto del Friuli.

Un aiuto che resta sul territorio

Il progetto avrà una ricaduta diretta in Alto Friuli. Le risorse serviranno ad allestire una stanza multisensoriale nella sede di Cedarchis, uno spazio pensato per attività educative e di supporto rivolte ai minori con disturbo dello spettro autistico.

Accanto a questo intervento, la donazione consentirà anche di dare continuità ai servizi che l’associazione porta avanti a favore dei ragazzi e delle loro famiglie, un aspetto considerato centrale per una comunità come quella della Carnia.

Dalla memoria del sisma a una raccolta concreta

L’iniziativa benefica è stata costruita attorno alla maglietta commemorativa “Il Friuli ringrazia e non dimentica”. Nei mesi scorsi ne sono state distribuite più di 1.200, anche durante il Raduno del Triveneto di Gemona, fino a raggiungere la cifra poi destinata all’associazione.

A promuovere il progetto sono state Michela, Gabriella e Fabiola Candusso per Io Sono Figlia di Alpino ODV. L’idea ha trasformato un simbolo del ricordo del 1976 in un aiuto immediato per una realtà sociale del Friuli montano.

La consegna e il valore per la comunità

Al momento della consegna era presente anche il sindaco di Arta Terme, Andrea Faccin. Il primo cittadino ha richiamato il legame tra memoria del territorio, spirito alpino e vicinanza concreta a chi opera nel sociale, sottolineando il peso che iniziative di questo tipo possono avere per il tessuto locale.

Faccin ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dal Bruco e la Farfalla non solo per Cedarchis, ma più in generale per l’Alto Friuli, in particolare nei percorsi educativi e nei servizi rivolti ai minori con autismo. La nuova stanza multisensoriale, ha rimarcato, rappresenta un passo importante per rafforzare questo lavoro.

I sostenitori dell’iniziativa

Nel ringraziamento diffuso dalle promotrici trovano spazio quanti hanno contribuito alla buona riuscita della raccolta, sia nella promozione sia nella distribuzione delle magliette. Tra i nomi citati figurano la Sezione ANA di Gemona con Ivo del Negro, la Regione Friuli Venezia Giulia con il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore Barbara Zilli, la Sezione ANA di Udine con il presidente Mauro Ermacora, il sindaco di Gemona Roberto Revelant e lo stesso sindaco di Arta Terme Andrea Faccin.

Il risultato finale consegna così al territorio non soltanto una somma importante, ma anche un segnale preciso: dal ricordo di una delle pagine più profonde della storia friulana può nascere ancora oggi un sostegno concreto per i servizi dedicati ai più giovani e alle loro famiglie.

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