Aquileia, avanti sul bypass: il nuovo progetto seguirà il tracciato indicato dal Comune

Dopo il confronto con la Regione, FVG Strade rivedrà il piano dell’opera scegliendo l’ipotesi considerata meno invasiva per campi e viabilità locale.

08 ottobre 2026 17:23
Aquileia, avanti sul bypass: il nuovo progetto seguirà il tracciato indicato dal Comune -
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La partita sul bypass di Aquileia entra in una fase più concreta: la Regione ha dato il via libera all’ipotesi di tracciato sostenuta dal Comune, scelta che ora orienterà l’aggiornamento del progetto da parte di FVG Strade.

Il punto centrale resta uno per tutto il territorio: spostare fuori dall’abitato una quota del traffico che oggi attraversa Aquileia, con particolare attenzione a un contesto urbano e paesaggistico di grande delicatezza.

La decisione è maturata nel confronto dell’8 ottobre 2026 tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, il sindaco di Aquileia, i tecnici di FVG Strade e la Direzione regionale Infrastrutture. Sul tavolo c’erano le diverse opzioni già esaminate nel documento progettuale approvato dalla Giunta regionale.

La linea condivisa tra Comune e Regione

Tra le alternative prese in considerazione, è stata individuata quella che l’amministrazione comunale riteneva più adatta al contesto locale. Si tratta della cosiddetta soluzione 2, che non coincide con il percorso più lineare dal punto di vista strettamente viabilistico, ma che è stata ritenuta preferibile per i suoi effetti sul territorio.

La valutazione ha premiato soprattutto due elementi: un minore impatto sul consumo di suolo e la possibilità di non spezzare i fondi agricoli. In un’area dove le attività legate alla campagna hanno ancora un peso rilevante, questo aspetto è stato considerato decisivo nella scelta finale.

Perché il bypass è considerato strategico

Aquileia convive da tempo con il passaggio dei veicoli nel cuore del centro abitato. Per una città dal forte valore storico e culturale, oltre che sito UNESCO, il tema della circolazione non riguarda soltanto la mobilità, ma anche la qualità urbana e la tutela del contesto.

L’obiettivo indicato dalla Regione è quindi alleggerire il traffico di attraversamento, trasferendolo su un collegamento esterno capace di rendere più scorrevole la viabilità complessiva senza gravare ulteriormente sulle aree più sensibili.

Il prossimo passaggio tecnico

Con l’indicazione politica e amministrativa ormai definita, FVG Strade potrà mettere mano al progetto di fattibilità tecnico-economica elaborato internamente. L’aggiornamento servirà a recepire l’indirizzo emerso dal confronto con il Comune e a verificare nel dettaglio la tenuta tecnica del tracciato prescelto.

Secondo quanto emerso dalla riunione, la strada individuata punta a tenere insieme due esigenze che in casi come questo spesso entrano in tensione: migliorare i collegamenti e, allo stesso tempo, contenere il più possibile gli effetti sull’ambiente agricolo e sul paesaggio.

Per Aquileia si apre dunque una nuova fase progettuale. Il bypass resta un’opera attesa per ridurre il peso del traffico sull’abitato, ma il percorso scelto indica anche una precisa priorità: intervenire sulla viabilità cercando di preservare l’equilibrio di un territorio particolarmente delicato.

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