L’Aquila capitale della cultura 2026: Pordenone già proiettata al 2027

L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, il sindaco Basso a inaugurazione: “Pronti per Pordenone 2027”.

17 gennaio 2026 15:41
L’Aquila capitale della cultura 2026: Pordenone già proiettata al 2027 -
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PORDENONE – Una giornata ricca di emozioni e significato istituzionale quella di oggi a L’Aquila, con l’inaugurazione ufficiale de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Tra gli ospiti illustri, il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, ha partecipato a uno degli eventi culturali più importanti dell’anno, testimoniando la vicinanza della città friulana e l’impegno verso la sua imminente designazione nel 2027.

“La cerimonia è stata a tratti commovente e intensa – ha raccontato Basso –. Ha saputo ricordare il sacrificio di una terra ferita, ma anche la forza di una comunità che nella cultura ha trovato un percorso di rinascita e quasi di redenzione.”

L’incontro con le massime istituzioni

Durante l’evento, il sindaco ha avuto l’onore di incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale ha rivolto un saluto a nome della città di Pordenone e del territorio circostante, invitandolo idealmente a partecipare alle celebrazioni che nel 2027 vedranno la città friulana protagonista.

“Con l’avvio di L’Aquila 2026 – ha aggiunto Basso – è come se fosse iniziata idealmente anche la nostra corsa verso Pordenone 2027. Oggi c’è stato un passaggio simbolico di testimone: Pordenone era qui, presente in prima fila, consapevole dell’onore e della responsabilità che ci attendono.”

Un evento di grande valore culturale

La cerimonia ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, grandi nomi della cultura e sindaci da tutta Italia, in un clima di condivisione e collaborazione. Particolarmente apprezzato l’intervento del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha sottolineato l’importanza della cultura come motore della società contemporanea e come investimento strategico sulle nuove generazioni.

“Porto a casa l’emozione della giornata, le suggestioni culturali e la consapevolezza del valore dei giovani – ha concluso il sindaco Basso –. Pordenone è pronta a raccogliere la sfida e a rappresentare al meglio l’Italia nel 2027.”

Lo sguardo verso il futuro

Con questa giornata, Pordenone non solo guarda a sé stessa, ma si proietta verso un percorso di responsabilità culturale e di valorizzazione del territorio, forte della presenza a L’Aquila come simbolo di continuità e di impegno nazionale nella promozione della cultura.

La partecipazione alla cerimonia inaugurale conferma l’attenzione della città friulana alla formazione dei giovani, alla collaborazione tra istituzioni e alla promozione del patrimonio culturale, elementi che saranno centrali nel cammino verso l’anno da Capitale Italiana della Cultura.

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