Alla Barcolana Monfalcone rilancia la sua filiera del mare: stand, progetti Ue e nuovi spazi per la blue economy
Sulle Rive di Trieste il Comune celebra dieci anni di presenza alla manifestazione e mette al centro nautica, porto, imprese e cooperazione europea.
Non solo una vetrina alla Barcolana, ma un tassello di una strategia più ampia con cui Monfalcone continua a legare il proprio nome al mare, alla nautica e alle opportunità della blue economy. La città è presente anche nell’edizione 58 della manifestazione triestina con uno spazio istituzionale aperto dal 7 all’11 ottobre 2026 sulle Rive, davanti a piazza Unità d’Italia.
Per Prima Friuli il dato più interessante è proprio il significato territoriale dell’iniziativa: in dieci anni di partecipazione continuativa, Monfalcone ha usato l’appuntamento triestino per raccontare il proprio sistema produttivo, promuovere aziende e progetti europei e consolidare relazioni internazionali che hanno portato il nome della città ben oltre i confini regionali.
Secondo il bilancio illustrato dal Comune, in questo percorso sono stati presentati dieci progetti europei e costruita una rete di contatti che ha coinvolto oltre cento città del continente. All’inaugurazione dello stand hanno partecipato il sindaco Luca Fasan, l’europarlamentare Anna Maria Cisint e altre autorità del territorio.
Una presenza che punta su imprese e cooperazione
Quest’anno lo spazio espositivo propone in particolare due iniziative comunitarie: Biopressadria, incentrata sulla salvaguardia degli ecosistemi marini, e Mare Superum, dedicata alla valorizzazione del patrimonio nautico. Il filo conduttore resta quello seguito da Monfalcone in questi anni: utilizzare la Barcolana come luogo d’incontro fra promozione cittadina, sviluppo economico e relazioni europee.
L’investimento complessivo sostenuto nel decennio, tra presenza alla manifestazione e attività collegate, supera i 300 mila euro. Il sindaco Fasan ha indicato come obiettivi principali il sostegno alle realtà locali, l’accoglienza di delegazioni internazionali e il rafforzamento del profilo europeo della città.
In questo quadro si inserisce anche l’attenzione crescente verso la blue economy, tema che a Trieste accompagna diversi appuntamenti collaterali alla regata e che per Monfalcone si traduce in un legame diretto con portualità, cantieristica, servizi e innovazione.
I numeri del comparto e il nodo delle connessioni
Durante l’apertura dello stand, Anna Maria Cisint ha richiamato un indicatore che restituisce bene la specializzazione del territorio monfalconese: 192 imbarcazioni per chilometro di costa, a fronte di una media nazionale pari a 19. Un dato che, nelle sue parole, conferma il peso raggiunto dal distretto locale tra diporto, refitting, competenze tecniche e nuovi insediamenti produttivi.
Tra gli interventi istituzionali è arrivato anche quello di Pierluigi Medeot, segretario generale della Camera di Commercio Venezia Giulia e presidente del Galpa, che ha riportato l’attenzione sulle difficoltà vissute dal comparto ittico e sull’importanza delle collaborazioni europee per affrontarle.
Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, ha invece sottolineato la crescita del porto di Monfalcone, con traffici in aumento di circa il 20 per cento nell’ultimo anno. Accanto a questo risultato resta aperta la questione dei collegamenti ferroviari, indicati come uno dei passaggi necessari per accompagnare lo sviluppo dello scalo.
Dalla legge regionale al nuovo sportello dedicato
Nel confronto emerso alla Barcolana è stato ricordato anche il contributo dato da Monfalcone alla legge regionale sulla nautica approvata nel 2024. A richiamarlo è stato il consigliere regionale Antonio Calligaris, inserendo l’esperienza cittadina dentro un percorso normativo che punta a rafforzare il settore.
Renato Russo, presidente del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia, ha annunciato inoltre l’apertura a Monfalcone di uno sportello regionale rivolto alla nautica e alla blue economy. L’iniziativa nasce da un accordo con il Polo Tecnologico di Pordenone e MareFVG e aggiunge un nuovo presidio per imprese e operatori del comparto.
Gli appuntamenti tra Rive e Porticciolo Nazario Sauro
Il programma non si ferma all’inaugurazione. La giornata di apertura è proseguita con la presentazione dell’Interreg Cooperation Day 2026, mentre tra gli eventi segnalati dal Comune c’è l’incontro di sabato, dalle 16.30 alle 17.30, con il velista Marcello Queirolo. L’atleta, ligure di nascita e bisiaco d’adozione, racconterà il proprio percorso verso la Global Solo Challenge.
Queirolo è l’unico italiano qualificato alla regata intorno al mondo in solitaria, senza scalo e senza assistenza, e si prepara proprio a Monfalcone a bordo di IAIAI, un Elan 37 adattato per affrontare navigazioni oceaniche estreme.
Nella stessa giornata, alle 16, la Barcolana avrà anche una tappa monfalconese al Porticciolo Nazario Sauro con la seconda edizione della Monfalcone Paddle Cup. Lo stand del Comune resterà visitabile venerdì 9 e sabato 10 ottobre dalle 10 alle 24 e domenica 11 dalle 9 alle 20; all’interno saranno esposti anche modellini navali realizzati da Eddo Manià.