Al Giulia due giorni tra vintage e collezionismo: a ottobre torna il mercatino nelle gallerie
A Trieste nuovo fine settimana dedicato all’usato selezionato e all’artigianato: ingresso libero il 3 e 4 ottobre, dalle 9 alle 19.
Per chi a Trieste ama curiosare tra oggetti del passato, pezzi da collezione e creazioni artigianali, il primo weekend di ottobre riporta nelle gallerie del centro commerciale Il Giulia un appuntamento ormai ben riconoscibile in città. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il Mercatino dell’Usato sarà aperto con orario continuato dalle 9 alle 19, a ingresso libero.
L’iniziativa è curata dall’associazione culturale “Cose di vecchie case”, realtà che nel 2026 raggiungerà i 30 anni di attività. La sede dell’evento resta quella abituale di via Giulia 75/2, dove il mercatino è diventato nel tempo una presenza ricorrente per il pubblico triestino e per chi arriva anche dal resto del Friuli Venezia Giulia.
Un appuntamento che fa parte della tradizione cittadina
La rassegna è inserita nel calendario dei fine settimana che il centro commerciale ospita con cadenza mensile. La presenza al Giulia affonda infatti le radici nel 1996, anno da cui questo spazio dedicato a usato, vintage e piccolo antiquariato ha iniziato a ritagliarsi un posto stabile nelle abitudini di molti visitatori.
Il format rimane legato a una proposta selezionata, costruita attorno a oggetti di modernariato, articoli per collezionisti e lavorazioni artigianali. A esporre saranno appassionati e operatori provenienti da diverse zone della regione, con banchi pensati sia per chi cerca un pezzo particolare sia per chi vuole semplicemente lasciarsi sorprendere.
Cosa si potrà trovare tra i banchi
Tra le proposte annunciate ci saranno vinili d’epoca, fumetti, miniature, modellini e memorabilia dedicate agli appassionati. Non mancheranno poi oggetti recuperati da soffitte, vecchi arredi di piccole dimensioni, curiosità decorative e articoli che riportano a epoche diverse, spesso scelti per il loro valore affettivo oltre che collezionistico.
Una parte importante dell’offerta guarda anche a chi preferisce acquisti originali in vista delle festività, con idee che spaziano dal piccolo antiquariato agli articoli da regalo meno convenzionali. Il mercatino continua così a parlare a pubblici diversi: collezionisti, amanti del riuso e visitatori alla ricerca di qualcosa di non standardizzato.
Spazio anche a manualità e creazioni artistiche
Accanto all’usato troveranno posto lavorazioni artigianali e produzioni hobbistiche. Sono annunciate creazioni in legno, vetro e ceramica, insieme a piatti decorati, quadri realizzati con fiori secchi, pietre colorate sagomate a forma di animali, oggettistica in vetro, tomboli con ricami, merletti antichi e gaol.
È proprio questo intreccio tra recupero, passione collezionistica e lavoro manuale a mantenere vivo il carattere del mercatino, che negli anni ha costruito una sua identità precisa. Più che una semplice occasione di shopping, l’evento si presenta come un percorso tra piccoli ritrovamenti e pezzi insoliti, capace di richiamare chi apprezza atmosfere d’altri tempi.
Dopo la data di inizio ottobre, il calendario ha già una nuova tappa fissata per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026, ancora nelle gallerie del Giulia e sempre nella fascia oraria dalle 9 alle 19. Un segnale di continuità per un appuntamento che a Trieste continua a mantenere il suo pubblico fedele.