L'AIA di Gradisca d’Isonzo accoglie 24 nuovi arbitri: età media 15 anni

La Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo accoglie 24 nuovi arbitri, età media 15 anni. Superato l’esame finale del Corso Arbitri.

07 gennaio 2026 10:36
L'AIA di Gradisca d’Isonzo accoglie 24 nuovi arbitri: età media 15 anni -
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GRADISCA D’ISONZO (GO) – La Sezione Arbitri di Gradisca d’Isonzo si arricchisce di 24 nuovi tesserati, tutti promossi al termine del Corso Arbitri dopo aver superato con successo l’esame finale. Un ingresso numericamente importante e, soprattutto, qualitativamente significativo, considerata la giovanissima età media di 15,5 anni, elemento che rappresenta una vera e propria linfa vitale per il movimento arbitrale locale.

L’esame finale e la commissione

Il percorso formativo si è concluso con una prova d’esame articolata in due momenti distinti. La prima fase ha previsto una prova scritta, basata su quiz regolamentari, utile a verificare la conoscenza puntuale delle regole del gioco. A seguire, i candidati hanno affrontato una prova orale, strutturata come discussione e colloquio diretto con la Commissione d’esame.

La Commissione era composta da Giulio Bassutti, della Sezione di Maniago, con il ruolo di presidente, affiancato da Daniele Brandolin, Luigi Franzò e Dzenan Meskovic, che ha ricoperto anche l’incarico di segretario. Un confronto serio e approfondito, che ha permesso di valutare non solo la preparazione tecnica, ma anche la maturità e l’approccio mentale dei giovani aspiranti arbitri.

Un gruppo giovane e inclusivo

Tra i 24 nuovi arbitri spicca la presenza di tre ragazze, dato che conferma una crescente attrattiva dell’attività arbitrale anche tra le giovani donne. Un segnale importante per tutto il movimento, che continua ad aprirsi a una partecipazione sempre più ampia e inclusiva.

Da segnalare anche la presenza di sette ragazzi con doppio tesseramento, scelta che evidenzia la volontà di rimanere nel mondo del calcio a tutto tondo, affiancando all’esperienza arbitrale anche altri percorsi sportivi.

Le motivazioni dei nuovi arbitri

Le ragioni che hanno spinto questi giovanissimi a intraprendere il percorso arbitrale sono variegate e profonde. C’è chi vede nell’arbitraggio un modo per vivere lo sport da una prospettiva diversa, sviluppando senso di responsabilità, capacità decisionali e autocontrollo. Altri considerano questa esperienza come un’opportunità per maturare crediti formativi, oppure per restare legati al mondo del calcio anche oltre l’attività agonistica.

In ogni caso, emerge un denominatore comune: la voglia di mettersi in gioco, crescere e contribuire attivamente alla vita sportiva del territorio.

I nomi dei nuovi tesserati

I nuovi arbitri che entrano ufficialmente a far parte della Sezione sono: Lorenzo Alba, Marwa Arib, Gioele Caddeo, Pietro Tommaso Cammarata, Giovanni Candusso, Alberto Carinato, Jason Rosario Coppola, Greta Dentato, Greta Devetak, Musli Gashi, Jacopo Mancuso, Walid Meskine, Nicolas Mrishaj, Angelo Oliva, Matteo Giuseppe Pagano, Marco Palmadessa, Mattia Palmadessa, Alessandro Silvio Piga, Marko Pjetri, Massimiliano Ponteri, Abdourahmane Dario Sow, Leonardo Vecchiet, Carlo Vinti ed Eman Zenkovic.

Un gruppo numeroso e motivato che rappresenta un investimento sul futuro della Sezione e dell’intero sistema arbitrale legato all’Associazione Italiana Arbitri, pronto ora a iniziare il proprio percorso sui campi da gioco.

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