Adunata, gesto decisivo a Genova: tre alpini tengono in vita un 70enne colto da arresto cardiaco
Nel pieno della manifestazione nazionale al Porto Antico, tre volontari legati all’Ana hanno praticato la rianimazione fino all’arrivo dei sanitari.
Nel grande afflusso di persone arrivato a Genova per l’Adunata nazionale, una delle notizie che più colpiscono riguarda un intervento di soccorso riuscito grazie alla rapidità di tre alpini volontari. Un uomo di 70 anni, colto da arresto cardiaco nell’area del Porto Antico, è stato assistito immediatamente e poi affidato alle cure mediche.
L’episodio richiama da vicino anche il mondo friulano, storicamente legato agli Alpini e alla loro presenza nelle emergenze e nel volontariato. In questo caso, il contributo dato durante la manifestazione si è rivelato essenziale in una fase in cui ogni minuto poteva fare la differenza.
La risposta immediata tra la folla dell’Adunata
Il malore è avvenuto mentre il pensionato si trovava nella zona del Porto Antico, uno dei punti più frequentati durante le giornate della manifestazione. Ad accorgersi subito della gravità della situazione sono stati alcuni volontari presenti in città per l’evento alpino.
Tre componenti del gruppo sanitario e logistico collegato all’Associazione Nazionale Alpini hanno iniziato senza esitazioni le manovre di rianimazione. Si sono alternati per circa venti minuti, riuscendo a sostenere il paziente fino al momento in cui l’equipe sanitaria ha potuto prenderlo in carico.
Un intervento che ha inciso nelle fasi decisive
Secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie regionali, proprio quel primo intervento ha avuto un peso determinante nel momento più delicato dell’emergenza. La continuità delle manovre praticate dai volontari ha permesso di mantenere stabile il quadro clinico nell’attesa del trasferimento.
Dopo i primi soccorsi, il 70enne è stato accompagnato in ospedale per tutti gli accertamenti e le cure necessarie. L’episodio si è verificato in un contesto particolarmente affollato, con migliaia di persone presenti a Genova per l’appuntamento nazionale degli Alpini.
Il ringraziamento al valore del volontariato alpino
Nelle ore successive anche l’amministrazione comunale ha rimarcato la prontezza dimostrata da chi è intervenuto, evidenziando l’importanza di una risposta efficace in una situazione critica e in uno scenario complesso per numero di presenze.
C’è poi un passaggio umano che ha dato ancora più forza alla vicenda: l’uomo soccorso ha potuto incontrare personalmente i tre volontari che lo hanno aiutato nei minuti più difficili, manifestando la propria gratitudine.
Per chi segue dal Friuli il mondo alpino, resta l’immagine di un gesto concreto, lontano dalla retorica e vicino allo spirito di servizio che accompagna da sempre l’Ana: presenza, preparazione e capacità di agire quando serve davvero.