FVG e export agricolo, nuove prospettive grazie al commercio con l’India

L’accordo Ue-India apre nuove opportunità per vino, olio e succhi italiani verso un mercato da oltre 1,4 miliardi di consumatori.

30 gennaio 2026 16:58
FVG e export agricolo, nuove prospettive grazie al commercio con l’India -
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FVG - La chiusura dei negoziati tra Unione Europea e India per un accordo di libero scambio rappresenta una grande opportunità per le imprese agricole italiane ed europee. L’intesa prevede una graduale riduzione o eliminazione dei dazi su una vasta gamma di prodotti agroalimentari, favorendo l’accesso a un mercato di oltre 1,4 miliardi di consumatori.

Tra i settori maggiormente interessati figurano vino, olio d’oliva e succhi di frutta, con tariffe doganali che saranno abbattute o azzerate nei prossimi anni.

Benefici concreti per export e competitività

I dazi sul vino, attualmente al 150%, saranno ridotti a livelli più competitivi, mentre quelli sull’olio d’oliva saranno cancellati entro cinque anni. Anche i prodotti trasformati, come pane e dolci, beneficeranno di una piena liberalizzazione, aprendo alle imprese italiane nuove possibilità di espansione commerciale in India.

Confagricoltura ha accolto la notizia con entusiasmo, evidenziando come la riduzione delle barriere tariffarie possa generare una crescita significativa dell’export agroalimentare, con particolare attenzione ai prodotti di qualità.

La posizione di Confagricoltura Fvg

Il presidente di Confagricoltura Friuli Venezia Giulia, Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, ha commentato:
«La conclusione di questo accordo commerciale rappresenta un passaggio strategico per l’agricoltura europea e italiana e può essere una leva importante anche per le imprese del nostro territorio, soprattutto quelle orientate alla qualità e all’export. È però fondamentale garantire piena reciprocità negli standard produttivi e sanitari e accompagnare le aziende, in particolare le medio-piccole, nell’accesso a mercati complessi come quello indiano».

Tutela dei settori sensibili

L’accordo prevede la protezione dei settori agricoli più sensibili, esclusi dalla liberalizzazione: carne bovina, carne di pollo, riso, miele e zucchero. Confagricoltura sottolinea l’importanza di garantire reciprocità negli standard di produzione e sicurezza alimentare, principio essenziale per ogni intesa commerciale internazionale.

Valorizzazione dei prodotti europei

Parallelamente all’accordo commerciale, Ue e India negoziano una tutela delle Indicazioni Geografiche, che mira a valorizzare i prodotti tipici europei nel mercato indiano, contrastando le imitazioni. Questo strumento rafforzerà la competitività delle produzioni agricole italiane, tra cui olio extravergine di oliva, vini tipici e altri prodotti a denominazione protetta, promuovendo la qualità e la riconoscibilità del Made in Italy.

L’intesa tra Bruxelles e Nuova Delhi rappresenta quindi una grande opportunità strategica per le imprese agricole italiane e per il Friuli Venezia Giulia, combinando crescita commerciale, tutela dei prodotti e accesso a un mercato globale in forte espansione.

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