Accise sui carburanti: cala la benzina, cresce il diesel. Ecco di quanto

Accise rimodulate nel 2026: benzina meno tassata, gasolio più caro. Rafforzati i controlli contro frodi ed evasione.

07 gennaio 2026 08:43
Accise sui carburanti: cala la benzina, cresce il diesel. Ecco di quanto -
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ITALIA – La legge di bilancio per il 2026 introduce una rimodulazione delle accise sui carburanti che incide direttamente sui prezzi alla pompa. La tassazione sulla benzina è stata ridotta di 4,05 centesimi al litro, mentre il gasolio per autotrazione registra un aumento dello stesso importo. Una scelta che modifica gli equilibri fiscali del settore e che impone una particolare attenzione sul fronte della trasparenza del mercato.

Accise e nuovi equilibri nel settore carburanti

La misura contenuta nella manovra punta a riequilibrare il carico fiscale tra i diversi prodotti energetici per autotrazione. Un intervento che, se da un lato alleggerisce il peso fiscale sulla benzina, dall’altro aumenta quello sul gasolio, con possibili riflessi sui comportamenti degli operatori e sulle dinamiche commerciali lungo tutta la filiera.

Rafforzati i controlli per tutelare i consumatori

Proprio per evitare distorsioni, abusi o pratiche scorrette, i Reparti della Guardia di finanza hanno annunciato una costante azione di controllo nel settore della commercializzazione dei carburanti. L’attività sarà basata su un presidio operativo calibrato, flessibile e capillare, pensato per individuare rapidamente eventuali fenomeni fraudolenti.

Nel mirino evasione e carburanti irregolari

Le verifiche si concentreranno in particolare su condotte di evasione delle imposte, come l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e le irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti. Elementi informativi e analisi dei flussi commerciali saranno valorizzati per far emergere anomalie e pratiche illecite.

Concorrenza leale e prezzi trasparenti

L’obiettivo dichiarato è duplice: proteggere i consumatori, garantendo prezzi corretti e carburanti conformi, e assicurare il regolare funzionamento del mercato, contrastando chi altera la concorrenza attraverso frodi fiscali o manovre speculative. In una fase di cambiamento della fiscalità sui carburanti, i controlli diventano quindi uno strumento centrale per mantenere equità, legalità e fiducia nel settore energetico.

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