Portare sorrisi ai bimbi ricoverati: il racconto dell'associazione ABIO Udine a Nordest24 | VIDEO

Trasformare l’ospedale in un luogo accogliente per bambini e famiglie: il racconto di ABIO Udine a Nordest24.

14 gennaio 2026 21:23
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UDINE - Un viaggio all'interno dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, in particolare il reparto di pediatria per scoprire le storie dei piccoli pazienti ricoverati. Questo è il tema della puntata di oggi di Nordest24, con l'intervista ad un'associazione che ogni giorno regala sorrisi ai bimbi ricoverati e alle loro famiglie: l'associazione ABIO di Udine. ABIO lavora quotidianamente per rendere l’ospedale un luogo più accogliente per i bambini. Con il sostegno dei volontari, i piccoli pazienti e le loro famiglie trovano conforto attraverso il gioco, l’ascolto e attività creative, trasformando un ambiente spesso percepito come freddo e impersonale in uno spazio più umano e familiare.

Alleviare la sofferenza con l’umanizzazione dell’ospedale

Maria Elena Fabiani, responsabile comunicazione e ufficio stampa di ABIO, spiega che la mission dell’associazione è rendere meno traumatica l’esperienza ospedaliera. "L’ingresso in ospedale rappresenta spesso un momento difficile per un bambino", sottolinea, e ogni azione dell’associazione punta a offrire calore, rassicurazione e momenti di serenità. I Kit di Accoglienza, i giochi e le stanze attrezzate diventano strumenti essenziali per creare un ambiente più familiare.

La magia del Natale in reparto

Durante le festività, ABIO ha portato la magia del Natale nei reparti. L’arrivo di Babbo Natale, gli addobbi realizzati dai bambini, i disegni appesi sugli alberi e le piccole sorprese hanno effetti concreti: riducono lo stress e stimolano il sorriso anche nei momenti più difficili. Secondo Fabiani, "Le cose piccole hanno un grande impatto sul benessere dei bambini, aiutandoli a ritrovare spensieratezza e gioia".

Supporto quotidiano ai piccoli e ai genitori

I volontari accompagnano i bambini durante il giorno, ma non solo: il loro supporto si estende ai genitori, soprattutto giovani, offrendo loro momenti di respiro mentre i bambini giocano o partecipano a laboratori creativi. L’ospedale diventa così un ambiente meno impersonale, dove il dialogo con gli operatori sanitari e il riposo dei familiari diventano possibili grazie alla presenza discreta dei volontari.

Spazi pensati su misura per i bambini

ABIO cura attentamente ogni ambiente: dalle stanze gioco della Pediatria ai corridoi e aree verdi, fino alla Risonanza Magnetica e al Pronto Soccorso pediatrico. La recente inaugurazione della stanza relax al Centro Diurno N.P.I.A. Gervasutta rappresenta un ulteriore passo verso un ospedale a misura di bambino. I divani-letto nel reparto di Pediatria permettono inoltre ai genitori di restare vicini ai figli, trasformando la degenza in un’esperienza più umana.

Momenti di normalità

Fabiani evidenzia come queste attività, come i laboratori musicali, siano fondamentali per ridurre la paura e trasmettere sicurezza. Chi desidera contribuire può diventare volontario ABIO: l’associazione offre formazione continua, incontri mensili e opportunità di crescita personale. Fabiani conclude con un appello al pubblico per sostenere l'associazione ABIO in moltissimi modi, andando sul sito per tutti i dettagli: ABIO UDINE.

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