A Trieste una nuova personale di Dunja Nedeljkovic: alla Sala Comunale d’Arte arriva “Sguardi degli alberi”

Venerdì 9 ottobre apertura al pubblico con presentazione di Marianna Accerboni e accompagnamento musicale di Serafin Vuk.

07 ottobre 2026 16:13
A Trieste una nuova personale di Dunja Nedeljkovic: alla Sala Comunale d’Arte arriva “Sguardi degli alberi” -
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Nel centro di Trieste prende forma un nuovo appuntamento dedicato all’arte contemporanea: venerdì 9 ottobre si apre alla Sala Comunale d’Arte la mostra “Sguardi degli alberi” di Dunja Nedeljkovic, un percorso espositivo che mette al centro il legame tra la figura umana e il mondo naturale.

L’inaugurazione è prevista alle 19 negli spazi di Piazza dell’Unità d’Italia 4. A introdurre la serata sarà Marianna Accerboni, mentre il programma comprende anche un intervento musicale di Serafin Vuk.

Un’esposizione nel cuore della città

La sede scelta è uno dei luoghi più riconoscibili del panorama culturale triestino, affacciato su una delle piazze simbolo della città. La mostra sarà accessibile gratuitamente e resterà aperta fino al 29 ottobre.

Per i visitatori sono previste due finestre quotidiane, al mattino e nel tardo pomeriggio: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, con lo stesso orario sia nei giorni feriali sia nelle giornate festive.

Il filo conduttore di “Sguardi degli alberi”

Il progetto raccoglie opere realizzate in un arco di circa venticinque anni. Pur appartenendo a momenti diversi del percorso dell’artista, i lavori trovano un punto di contatto in un tema preciso: lo sguardo, inteso come relazione, ascolto e confronto.

All’interno della mostra l’albero non viene trattato come semplice elemento del paesaggio. Diventa piuttosto una presenza con cui entrare in rapporto, un riferimento costante che accompagna una riflessione sul tempo, sulla trasformazione e su ciò che permane.

Da questa impostazione nasce anche il senso più profondo dell’esposizione: osservare la natura significa, allo stesso tempo, lasciarsi interrogare da essa. Nei lavori di Nedeljkovic il dialogo sembra muoversi in entrambe le direzioni, mettendo in connessione memoria personale, passare degli anni e percezione del cambiamento.

L’appuntamento di apertura

La serata di venerdì sarà quindi non solo il momento inaugurale della personale, ma anche un’occasione per entrare subito nella chiave di lettura del progetto, grazie alla presentazione critica e al contributo musicale previsti in apertura.

Per Trieste si aggiunge così un nuovo evento culturale nel calendario di ottobre, con una proposta che unisce ricerca artistica e attenzione al rapporto tra uomo e ambiente in uno spazio espositivo centrale e facilmente raggiungibile.

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