A Trieste una lezione aperta sul DNA dei microrganismi: all'Immaginario Scientifico focus su ricerca e salute

Il 30 agosto al Magazzino 26 interviene Margherita Degasperi di Area Science Park: al centro sequenziamento genetico e studio del microbioma polmonare.

28 agosto 2026 16:29
A Trieste una lezione aperta sul DNA dei microrganismi: all'Immaginario Scientifico focus su ricerca e salute -
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La genetica entra nel programma estivo dell'Immaginario Scientifico con un appuntamento pensato per il grande pubblico. Domenica 30 agosto 2026, alle 16, negli spazi del museo al Magazzino 26 di Trieste si parlerà di come vengono analizzati batteri e virus attraverso le tecniche di sequenziamento e di quali ricadute questo lavoro abbia nella medicina di oggi.

L'incontro sarà guidato da Margherita Degasperi, ricercatrice del Laboratorio di Genomica ed Epigenomica di Area Science Park. La partecipazione è inclusa nel normale ingresso al museo e non è richiesta la prenotazione.

Un tema scientifico raccontato in modo accessibile

L'iniziativa fa parte di “Estate con la ricerca”, il cartellone che all'Immaginario Scientifico porta a Trieste temi avanzati della scienza con un linguaggio divulgativo. In questo caso l'attenzione sarà rivolta alla lettura del materiale genetico dei microrganismi, uno strumento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente sia negli studi biomedici sia nell'attività diagnostica.

Durante l'appuntamento verrà spiegato che cosa significa sequenziare il DNA, quali passaggi rendono possibile questa analisi e perché conoscere in dettaglio il patrimonio genetico di batteri e virus può aiutare a comprendere meglio l'origine e l'evoluzione di diverse malattie.

Il caso del microbioma polmonare

Uno dei passaggi centrali dell'incontro sarà dedicato a un progetto di ricerca sul microbioma polmonare nei pazienti con fibrosi cistica. L'obiettivo è mostrare in concreto come le tecnologie più recenti possano contribuire a individuare e descrivere i microrganismi presenti, offrendo indicazioni utili per percorsi clinici più precisi.

Si tratta di un esempio particolarmente efficace per far capire al pubblico come la ricerca di laboratorio non resti confinata agli addetti ai lavori, ma possa tradursi in strumenti capaci di migliorare la lettura delle infezioni e il supporto alle decisioni terapeutiche.

Il legame con Area Science Park e con Trieste

L'incontro conclude la settimana che la rassegna estiva ha dedicato ad Area Science Park, realtà storica del territorio triestino attiva da quasi cinquant'anni nel campo dell'innovazione scientifica e tecnologica. Laboratori, infrastrutture di ricerca e imprese innovative fanno di questo polo uno dei riferimenti più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia in ambito scientifico.

Per Prima Friuli è anche un'occasione per mettere in evidenza il ruolo di Trieste come città in cui la divulgazione dialoga direttamente con la ricerca. Il museo del Porto Vecchio continua infatti a ospitare appuntamenti che avvicinano i visitatori a temi complessi, rendendoli comprensibili senza rinunciare al rigore.

Chi è la ricercatrice ospite

Margherita Degasperi si è formata all'Università di Trieste, dove ha conseguito la laurea in Genomica Funzionale e il dottorato in Biomedicina medica. Oggi lavora nel Laboratorio di Genomica ed Epigenomica di Area Science Park.

Nel suo lavoro segue la preparazione dei campioni, il sequenziamento tramite piattaforme Illumina e lo sviluppo di librerie ultra-long per la tecnologia Oxford Nanopore. Competenze che porterà in sala con un taglio pensato non per specialisti, ma per chi vuole capire da vicino come si muove la ricerca contemporanea.

L'appuntamento è quindi rivolto a chi frequenta il museo, alle famiglie, agli studenti e più in generale a chi è interessato a un settore che ha ricadute sempre più concrete nella salute. Per assistere all'incontro basta presentarsi all'Immaginario Scientifico con il normale biglietto d'ingresso.

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