A Trieste la fotografia resta protagonista anche dopo il festival

Conclusa l’edizione 2026 del Trieste Photo Days, in città prosegue il percorso espositivo con diverse mostre ancora aperte al pubblico.

27 ottobre 2026 18:34
A Trieste la fotografia resta protagonista anche dopo il festival -
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Non si è esaurito con la chiusura del calendario principale il percorso del Trieste Photo Days 2026. In città, infatti, una parte rilevante delle esposizioni legate alla manifestazione continua a essere accessibile, offrendo ancora al pubblico l’occasione di entrare nel cuore di uno degli appuntamenti fotografici più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia.

Per Trieste, e più in generale per il circuito culturale regionale, il festival ha rappresentato anche quest’anno un momento di forte richiamo, con presenze internazionali e una programmazione che ha distribuito in più sedi incontri, laboratori, proiezioni e riconoscimenti.

Il festival si è chiuso, il percorso in mostra no

La tredicesima edizione si è svolta dal 22 al 25 ottobre e ha riportato nel capoluogo giuliano fotografi, addetti ai lavori e appassionati arrivati da diversi Paesi. Il programma ha concentrato in quattro giornate una serie di iniziative che hanno animato la città, confermando la capacità dell’evento di tenere insieme dimensione internazionale e radicamento locale.

Chi non è riuscito a seguire tutti gli appuntamenti nei giorni del festival, però, ha ancora margine per recuperare almeno una parte dell’esperienza. Diverse mostre collegate alla rassegna restano infatti visitabili anche oltre il fine settimana conclusivo.

Gli ospiti e i momenti che hanno segnato l’edizione 2026

Tra i passaggi più seguiti dell’edizione appena conclusa ci sono stati gli incontri con Mark Power e Christopher Morris, nomi di rilievo nel panorama fotografico internazionale. Accanto a questi appuntamenti, il programma ha proposto anche esposizioni diffuse e momenti dedicati alle premiazioni, distribuiti in vari spazi cittadini.

Il bilancio, sul piano culturale, è quello di una manifestazione capace di mettere in relazione autori, pubblico e realtà organizzative del territorio. Un formato che a Trieste continua a trovare una sua riconoscibilità e che rafforza il ruolo della città come sede di eventi legati all’immagine contemporanea.

Un’occasione ancora aperta per il pubblico in città

La prosecuzione delle mostre rappresenta l’aspetto più interessante per chi vive in regione o programma una visita a Trieste nei prossimi giorni. Non soltanto una coda del festival, ma un invito a prendersi più tempo per osservare i progetti esposti, fuori dal ritmo serrato delle giornate ufficiali.

L’edizione 2026 del Trieste Photo Days è stata organizzata da dotART, Exhibit Around APS e DOTLOGIC. Per il pubblico friulano e giuliano resta dunque ancora aperta la possibilità di vedere da vicino una parte del lavoro presentato durante la manifestazione, in un momento in cui l’attenzione sulla fotografia in città non si è ancora spenta.

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