A Rauscedo il vino guarda avanti: tre incontri tra mercati, acqua e nuove tendenze
Il 10 ottobre, nella cornice di Le Radici del Vino, una giornata di confronto a Rauscedo su cooperazione, risorsa idrica e fenomeno del dealcolato.
Rauscedo si prepara a diventare per un giorno uno dei punti di confronto più interessanti del Friuli per chi vive il mondo del vino, lo studia o ne segue l’evoluzione. Sabato 10 ottobre, all’interno di Le Radici del Vino 2026, sono in programma tre appuntamenti che mettono al centro temi decisivi per il comparto: il ruolo della cooperazione, la gestione dell’acqua nei vigneti e il dibattito sul vino dealcolato.
La manifestazione, arrivata alla nona edizione, si svolgerà dal 9 all’11 ottobre nella frazione di San Giorgio della Richinvelda. Per il territorio pordenonese e per l’intero Friuli si tratta di un calendario che unisce promozione, approfondimento e visione strategica, in un’area che da anni lega il proprio nome alla viticoltura e alla vivaistica.
Una giornata pensata per leggere i cambiamenti del settore
I tre incontri del 10 ottobre nascono con un taglio molto concreto: capire come stanno cambiando produzione, consumi e mercati, senza trascurare le pressioni imposte dal clima e dalla disponibilità di risorse. A promuoverli sono tre realtà cooperative del territorio aderenti a Confcooperative Pordenone.
Il programma distribuisce i momenti di confronto nell’arco della giornata e tocca aspetti diversi ma collegati tra loro: identità del vino italiano, sostenibilità produttiva e nuove abitudini dei consumatori. Un percorso che riflette bene le domande aperte oggi nel comparto enoico regionale.
I 75 anni di Cantina Rauscedo al centro del primo appuntamento
La mattinata si aprirà alle 10 al Teatro Don Bosco con “Radici comuni. Sfide nuove”, incontro voluto da Cantina Rauscedo nel quadro delle iniziative per il 75° anno dalla fondazione. Sarà un’occasione per ragionare sul valore della cooperazione e sulle prospettive del vino italiano in una fase di trasformazione rapida.
Tra i nomi annunciati figurano Alessio Planeta, Winemaker of the Year 2023, Matteo Zoppas, presidente di ICE, Gabriele Gorelli, Master of Wine, e Denis Pantini, responsabile Agrifood e Wine Monitor di Nomisma. A rappresentare il punto di vista più legato a Rauscedo interverranno Flavio Geretto, direttore generale di Cantina Rauscedo, e Yuri Zambon, direttore generale dei Vivai Cooperativi Rauscedo. La conduzione del confronto sarà affidata a Fabio Piccoli, direttore del Gruppo Editoriale Wine Meridian.
Nel dibattito entreranno temi come competitività, mercati esteri, comunicazione e mutamento dei consumi, con uno sguardo rivolto alla capacità del sistema cooperativo di tenere insieme radicamento locale e presenza internazionale.
La questione idrica e le scelte per la viticoltura
Alle 11.30 l’attenzione si sposterà nello Spazio Incontri Verde, dove il Circolo Agrario Friulano proporrà “Dalla Terra alla vite. L’efficienza idrica come motore di qualità e resilienza”. In un’area agricola come quella friulana, il tema dell’acqua non riguarda soltanto le emergenze, ma anche la tenuta futura delle produzioni e la qualità delle uve.
Parteciperanno Armando Spagnolo, presidente del Circolo Agrario Friulano, Valter Colussi, presidente del Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo, e ancora Flavio Geretto per Cantina Rauscedo. A moderare sarà Andrea Zadro, direttore commerciale del Circolo Agrario Friulano.
Il confronto metterà in relazione gestione del territorio, organizzazione della filiera e uso efficiente delle risorse idriche. Un passaggio particolarmente significativo per un territorio che ha nella viticoltura uno dei suoi tratti più riconoscibili e che si misura sempre più spesso con estati difficili e assetti produttivi da ripensare.
Nel pomeriggio il tema del vino dealcolato
L’ultimo appuntamento della giornata è previsto alle 17 al VCR Research Center. Banca 360 FVG promuove “Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del dealcolato”, incontro dedicato a un argomento che sta guadagnando spazio nel confronto tra produttori, comunicatori e consumatori.
È prevista anche una degustazione alla cieca, con la partecipazione di Andrea Amadei, giornalista e sommelier. Il focus sarà sul rapporto tra cultura del vino e prodotti a ridotto o nullo contenuto alcolico, un passaggio che coinvolge identità, mercato e nuove sensibilità del pubblico.
Le Radici del Vino, vetrina del Friuli del vino
Le Radici del Vino è organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’Associazione Le Radici del Vino. Rauscedo resta il cuore naturale della rassegna, anche per il legame storico con i Vivai Cooperativi Rauscedo e con una tradizione viticola che qui rappresenta un elemento distintivo riconosciuto ben oltre i confini locali.
La manifestazione conta sul sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo, con Cantina Rauscedo come Gold Sponsor. Attorno all’evento si raccoglie una rete ampia di sponsor e partner del mondo agricolo, fieristico e associativo, confermando il peso che la rassegna continua ad avere nel calendario friulano dedicato al vino.
Per Prima Friuli, la giornata del 10 ottobre rappresenta soprattutto questo: un’occasione per osservare da vicino come un territorio simbolo della viticoltura regionale stia provando a interpretare il futuro, tra tradizione consolidata e scenari nuovi che chiedono risposte sempre più rapide.