A Pordenone l’autunno dei videogiochi passa da Mediateca e Cinemazero: quattro date gratuite con GAMEZERO
Tra settembre e dicembre il format dedicato al gaming propone incontri con professionisti, una serata su GTA VI e il torneo finale di Super Mario Party.
Pordenone rimette il videogioco al centro della proposta culturale cittadina con una nuova edizione di GAMEZERO, rassegna che da fine settembre accompagnerà il pubblico fino a dicembre tra Palazzo Badini e Cinemazero. Il programma prevede quattro appuntamenti a ingresso libero, pensati per chi segue il gaming ma anche per chi vuole conoscerne il lato creativo e collettivo.
La formula scelta per questa stagione alterna dialoghi con professionisti del settore, dimostrazioni dal vivo e un momento conclusivo più leggero e partecipato. Il percorso tocca temi diversi: la costruzione visiva dei personaggi, la nascita di uno studio indipendente italiano, un evento dedicato a GTA VI sul grande schermo e una sfida finale aperta al pubblico.
Un percorso tra arte digitale e sviluppo indipendente
Il primo incontro è in calendario sabato 26 settembre alle 16.30 negli spazi della Mediateca di Palazzo Badini. L’appuntamento, intitolato “Scolpire corpi, volti, abiti: come hanno preso vita i personaggi di South of Midnight”, entra nel lavoro che trasforma un’idea in una figura compiuta, passando da concept, scultura digitale e definizione dell’identità estetica.
A guidare il pubblico sarà Francesco Baldini, Principal Character Artist di Compulsion Games a Montréal. Il suo intervento sarà introdotto da Lorenzo Valdi, mentre Gabriele Dima seguirà il momento dedicato al gameplay live. Il profilo di Baldini unisce videogioco, cinema e modellazione, con esperienze che comprendono anche produzioni come Nope e Aquaman and the Lost Kingdom.
Un mese dopo, sabato 24 ottobre sempre alle 16.30 in Mediateca, il focus si sposterà su un’altra prospettiva: quella di chi ha avviato un progetto partendo praticamente da zero. “Zero budget, zero esperienza: la nascita di Stonemachia” racconterà infatti il percorso di Ivan Maestri, game director e fondatore dello studio indipendente italiano Crossfall Games.
Una tappa speciale dedicata a GTA VI
Nel cartellone autunnale trova posto anche un appuntamento pensato per portare il videogioco fuori dai suoi contesti più tradizionali. La rassegna prevede infatti un’esperienza collettiva costruita attorno a GTA VI, ospitata a Cinemazero e pensata per vivere il titolo in una dimensione condivisa e spettacolare.
È uno dei passaggi più particolari del programma, perché allarga il linguaggio del gaming oltre la postazione individuale e lo avvicina all’esperienza di sala. Una scelta che rafforza il taglio culturale della proposta e il dialogo con gli spazi cittadini che la ospitano.
Chiusura con torneo e atmosfera da evento
L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 19 dicembre dalle 15.30, di nuovo in Mediateca, con il Torneo di Super Mario Party. Dopo una prima esperienza competitiva già proposta in passato, GAMEZERO riparte da una formula aperta al pubblico, questa volta centrata sui minigiochi del titolo Nintendo Switch.
La chiusura non sarà soltanto una gara, ma un pomeriggio pensato come momento di ritrovo, con duelli, birra artigianale e DJ set a tema. Un finale che punta a rendere l’iniziativa ancora più partecipata, trasformando l’evento in un’occasione di incontro per la comunità degli appassionati e per i curiosi.
Gli spazi della rassegna in città
Gli appuntamenti si distribuiranno tra la Mediateca di Palazzo Badini, in via Mazzini 2, e Cinemazero. La scelta di questi luoghi conferma il legame di GAMEZERO con il tessuto culturale pordenonese e con una proposta che prova a tenere insieme intrattenimento, formazione e divulgazione.
Nel calendario 2026 il videogioco viene così raccontato da più angolazioni: dal lavoro dietro ai personaggi alla costruzione di uno studio indipendente, fino alla dimensione pubblica dell’evento e del torneo. Per Pordenone è un altro tassello di un’offerta culturale che continua a cercare linguaggi contemporanei capaci di coinvolgere pubblici diversi.